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L’aceto è più di un condimento
Aceto: una parola che evoca ai più un semplice e comune condimento, ma che in realtà rappresenta un meraviglioso alimento, un conservante naturale, nonché un rimedio naturale tramandato dalle antiche tradizioni popolari e oggi riscoperto.
E non è finita, anche un ottimo prodotto per la pulizia domestica: insomma, un mondo da scoprire formato da numerosi tipi e qualità.
Inizia il viaggio alla scoperta dell’aceto.
Aceto: storia e produzione
Cenni storici
L’aceto è un prodotto che l’uomo conosce fin dai tempi antichi. Era utilizzato come un vero e proprio rimedio naturale per curare le ferite, per combattere le infezioni, la febbre ed altri malesseri.
La medicina popolare conosce da sempre le sue proprietà, recentemente riscoperte dalla medicina naturale moderna.
Gli antichi Egizi già lo utilizzavano per la preparazione e la conservazione dei cibi, oltre che per preparare bevande e per curare disturbi fisici. Anche se oggi l’aceto più diffuso è quello di vino, il primo tipo di aceto dell’antichità veniva ricavato dal miele, in quanto il vino non era ancora stato prodotto dall’uomo.
Gli antichi Greci preparavano una bevanda, detta oxicrat, composta da acqua, aceto e miele. Come rimedio naturale veniva usato per curare piccole ferite ed alcuni disturbi. Ippocrate, il medico conosciuto come il Padre delle Medicina, ne raccomandava l’utilizzo per la salute.
Anche i romani lo utilizzavano, sia a tavola, che per preparare bevande energetiche e fortificanti per i legionari. L’uso dell’aceto continuò anche nel Medioevo, periodo nel quale fu ancor più usato come disinfettante e come rimedio contro le malattie e le epidemie.
Come si ottiene l’aceto
Una delle cose interessanti da sapere è che l’aceto può essere prodotto a partire diverse materie prime.
La caratteristica necessaria è che la materia prima di partenza deve contenere etanolo (alcol etilico) in quanto l’acido acetico si forma dalla fermentazione dell’alcol grazie all’azione di batteri “acetobacter”.
Ricordo però che l’alcol si forma a sua volta dalla fermentazione degli zuccheri di diverse materie prime.
Con quali sostanze si produce l’aceto
Queste alcune sostanze tra le più comunemente usate per produrre l’aceto:
- vino,
- sidro (vino di mele),
- birra,
- cereali (tra cui il riso),
- miele.
In sostanza l’aceto deriva da una doppia “trasformazione”: nella prima fase gli zuccheri si trasformano in alcol (avviene una fermentazione), nella seconda l’alcol etilico diventa acido acetico.
I vari tipi di aceto
Aceto di vino
E’ il più noto e il più diffuso nei paesi mediterranei e nell’Europa centrale. Si ottiene d vino bianco o vino rosso.
Aceto balsamico
E’ considerato quello di maggior qualità: si ottiene dall’acetificazione del mosto d’uva dopodiché viene fatto invecchiare a lungo in botti di legno.
Aceto di mele
Cosi erroneamente chiamato perché in realtà si ottiene dal sidro, oppure dal mosto ricavato dalle mele, attraverso un processo di fermentazione e acetificazione.
È il tipo più usato attualmente nell’ambito dei rimedi naturali come
- disintossicante,
- diuretico,
- tonificante,
- stimolante dell’intestino e coadiuvante per il controllo del peso.
Ovviamente per ogni singolo individuo sarà necessario il parere di un medico per valutare l’opportunità di usare questo rimedio.
Altri tipi di aceto
Esistono poi l’aceto di pere, di riso, di miele, di malto d’orzo, di uva passa, di cocco, di birra.
C’è anche un aceto bianco, da non confondere con quello di vino bianco: si tratta del distillato di un qualsiasi tipo di aceto ottenuto con un procedimento che porta all’ottenimento di un liquido incolore contenete acqua e acido acetico. È normalmente usato per la preparazione di medicinali e di prodotti per la pulizia.
Proprietà e usi dell’aceto
Le proprietà dell’aceto sono molte, cito qui di seguito le più importanti nei vari ambiti di utilizzo: come rimedio naturale, come prodotto per la pulizia della casa, come condimento in cucina.
Come rimedio naturale
- Disinfetta (uccide i batteri)
- Antiossidante (protegge dall’invecchiamento)
- Aiuta a depurare l’organismo e lo rinforza
- Lenisce gli arrossamenti della pelle
- Aiuta a perdere peso
- Favorisce la digestione
- Aiuta a rinforzare la flora intestinale.
- Contribuisce a tonificare la pelle
- Ammorbidisce i capelli
Per uso domestico e pulizia
- Lava a fondo
- Scioglie il calcare
- Elimina gli odori (deodorante naturale)
- Ammorbidisce il bucato
- Elimina i batteri
Aceto in cucina
Ottimo condimento, molto usato anche se non amato da tutti. I trend del momento vedono la riscoperta delle varietà invecchiate e dell’aceto balsamico. Grazie alle proprietà antisettiche ed antibatteriche viene usato per conservare i cibi. In generale, l’aggiunta di un po’ di aceto a piatti e ricette ha il duplice vantaggio di donare un tocco di gusto e nel contempo di rendere più digeribile il piatto.
Bibliografia, fonti e approfondimenti
- Le mille virtù dell’aceto, Giuseppe Maffeis, Edizioni Riza
- PubMed, Functional properties of vinegar
- PMC (National Library of Medicine), Vinegar: Medicinal Uses and Antiglycemic Effect


