I pasti delle feste, una tradizione antica
Nei giorni di Festa si eccede nel cibo per tradizione, tuttavia ci sono molti modi per alleggerire i pasti delle feste. Questo articolo ha lo scopo di dare solo alcuni spunti che potranno essere approfonditi in altri contenuti di questo sito.
E con l’alibi della tradizione, purtroppo, oggi i nostri pasti sono diventati esageratamente ricchi di carboidrati e zuccheri che come abbiamo ripetuto più volte nei nostri articoli, fanno male e infiammano.
E’ il periodo in cui il corpo gode di piacevolissimi sapori e si concede la libertà di assaporare a dismisura ma nel contempo viene sottoposto a picchi glicemici e fatiche digestive. Come aiutarlo lasciandolo comunque libero di godere di questa libertà? Ecco qualche suggerimento facilissimo da applicare.
7 consigli per alleggerire i pasti delle feste
Bevete tè Rooibos o tè Bancha
Mentre cucinate, ai pasti, dopo pasto. Prendiamo spunto da questa sana abitudine orientale di accompagnare i pasti con il tè. Il tè Rooibos e il tè Bancha sono senza caffeina. Il tè Rooibos aiuta a bilanciare il ph dell’organismo, depura l’organismo ed è un ottimo digestivo. Il tè verde Bancha è un ottimo drenante, alcalinizza, purifica ed è adatto a tutte le età anche ai bambini. Vi suggeriamo di tenerlo sempre pronto vicino a voi durante le feste e di sorseggiarlo spesso, il corpo vi ringrazierà!
Aggiungete un pizzico di curcuma o zenzero
La Curcuma è on ottimo antinfiammatorio e antiossidante. Protegge il fegato e favorisce la digestione. Vi basta aggiungerne un pizzico ai vostri piatti a fine cottura per dare un tocco di colore e sapore in più oltre a beneficiare di tutte le sue preziose proprietà.
Lo Zenzero è utile in tutti i disturbi dell’apparato gastrointestinale e combatte le infiammazioni. Potete anche aggiungerne un pizzico al vostro tè, se vi infastidisce aggiunto ai vostri piatti durante i pasti per il suo sapore forte.
Scegliete i dolcificanti naturali, ma pochi
Nella preparazione delle vostre ricette natalizie evitate lo zucchero bianco. In alternativa potete usare i malti di cereali che dolcificano meno, sono meno calorici e forniscono anche più sali minerali.
Oppure potete provare il mesquite, una farina dolce ricca di proteine con un basso indice glicemico. Dove potete in questi giorni, ad esempio nel caffè, evitate di mettere lo zucchero.
Scegliete l’olio giusto per cucinare
La qualità dell’olio è importantissima. L’olio extravergine di oliva da coltivazione biologica è l’ideale, ma come spiegato nell’articolo “Guida per scegliere l’olio migliore in cucina” solo per condire. Per cucinare sarebbe più indicato il Ghee o burro chiarificato oppure l’olio di cocco, entrambi con un punto di fumo molto alto.
Scegliete le erbe aromatiche e le spezie per insaporire i vostri piatti
La natura ci regala degli ottimi e sani insaporitori che possono farci diminuire l’uso del sale e fornirci delle buone proprietà nutrizionali.
L’origano facilita la digestione, è un ottimo antibatterico ed apporta benefici all’apparato respiratorio.
La maggiorana ha proprietà calmanti, antistress digestive, antispasmodiche ed espettoranti.
Il cumino è un ottimo digestivo, antiossidante, combatte il colesterolo cattivo e i suoi semi, se masticati, migliorano l’alito.
Il coriandolo è antibatterico, depurativo, combatte il mal di testa, riequilibra il sistema nervoso.
Il prezzemolo è un ottimo remineralizzante, digestivo, diuretico e depurativo. Inoltre nell’antichità era utilizzato nei banchetti come portafortuna.
Non mischiate troppi cibi: le combinazioni alimentari contano
Più cibi associamo nello stesso pasto, più la digestione diventa difficile. Ad esempio, vi sconsigliamo di associare carne (o pesce) e formaggi, non inserite troppi carboidrati, specie se raffinati, nello stesso pasto: pane, grissini, pasta, patate, dessert si trasformeranno tutti in zuccheri, e se associati a grassi e proteine appesantiranno di molto il vostro pasto. Un buon bicchiere di vino non si nega durante le feste, ma meglio se abbinato ad un pasto proteico di carne o pesce, altrimenti creerà acidità.
Infine…assaporate e masticate
A volte ci dimentichiamo di entrambe le cose, invece assaporare bene i cibi ci permette di nutrire anche l’anima e ci fa sentire sazi prima.
Di masticare tanto, tantissimo il cibo fino a renderlo poltiglia non ci stancheremo mai di dirvelo. Lo stomaco fa la metà della fatica nella digestione e si assimilano meglio tutti i nutrienti.
Buone mangiate e Buone Feste!
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