Indice
Un modo diverso di vedere l’allergia
Allergie: in psicosomatica sono provocate da situazioni che non vengono accettate o che risvegliano il ricordo di emozioni dimenticate.
Per i diversi tipi di allergie andiamo ad analizzare il significato psicosomatico che ci può dare un indizio per risalire alla causa dei fastidiosi disturbi ad esse collegati.
I diversi tipi di allergie e psicosomatica
Leggerete di allergie di ogni tipo, alcune dalle cause quasi insospettabili.
Allergia legata a qualcosa che non si sopporta più
Quando si dice a sé stessi che non ce la si fa più ad andare avanti e ad accettare una determinata situazione. In questo caso il corpo può reagire manifestando una reazione allergica.
Allergie legate a ricordi sgradevoli
Esprime anche inconsciamente, che la persona non vuol più vedere una determinata scena, vissuta tempo prima come dolorosa. Ci si sente pervasi da un senso di soffocamento e si vuole uscire da una scena ritenuta insopportabile. Ad esempio, nel Dizionario di Meta Medicina di Claudia Rainville viene descritto, a tal proposito, il caso di un uomo che iniziò a sentirsi male quando entrò per la prima volta nel salotto della compagna, dove in un vaso, su un tavolino, c’era un mazzo di fiori di glicine, di seta. In realtà non fu il fiore a provocare la reazione, ma il ricordo associato al glicine: l’uomo, infatti, ricordò che nella sua casa da bambino dove vide con i suoi occhi la violenza del padre sulla madre, c’era una pianta di glicine. Quindi il glicine era per lui associato ad un ricordo terribile: la sua impotenza nel soccorrere la madre in pericolo.
Il cervello limbico non memorizza solo l’emozione, ma tutti gli elementi che fanno parte di quell’episodio e quando ci si trova di fronte uno di questi elementi, si viene ricondotti alla scena dolorosa o comunque sgradevole vissuta.
Ecco perché le persone che hanno subito delle violenze sessuali non vogliono essere toccate: il contatto fisico, inconsciamente, corrisponde a mancanza di rispetto.
A volte si può trattare anche solo di emozioni che non sono state liberate: esse provocano quel prurito fastidioso sulla pelle che scompare nel momento in cui ci si libera dall’emozione passata.
Allergia a fiori primaverili
La fioritura abbondante degli alberi in primavera può ricordare l’abbondanza di fiori ai funerali. Il ricordo può essere collegato alla perdita di una persona cara, che si amava o a un avvenimento in particolare. Questo spiega perché le persone allergiche ai profumi degli alberi in fiore non hanno problemi con i fiori venduti dai fiorai.
Allergia al freddo
Si manifesta con rossore, edema e prurito alle mani, al viso, alle orecchie quando la persona si trova in un ambiente con una temperatura vicina a 0 °C. L’inverno rappresenta la morte, cosi come la primavera la rinascita. Il freddo è legato al senso di solitudine, quindi un’allergia al freddo è in relazione con tale sensazione di morte e distruzione. La cosa può riguardare una persona o anche una situazione.
Con questa allergia è manifesta la difficoltà ad accettare il degrado della salute fisica o psichica di una persona cara; addirittura si può temere che una persona a noi vicina si possa suicidare. La difficoltà è forse nell’accettare la morte di una persona cara o aver vissuto un’esperienza di abbandono da bambino.
Allergie alimentari
Anche queste sono collegate ad un ricordo. Ad esempio può essere che si stessero mangiando spinaci quando è stata comunicata la morte di un familiare stretto. Il semplice odore di tale cibo può risvegliare il ricordo dell’episodio e dar luogo all’avversione. Ci sono, tuttavia, allergie alimentari non riconducibili ad un ricordo scatenante. In tale caso i ricordi possono essere legati ad un’incarnazione passata.
Allergia al lattosio e ai latticini
Il latte riconduce alla mamma, poiché dopo il parto i seni sono pieni di latte, fonte primaria di nutrimento. Se l’allergia si manifesta in un neonato ci si può chiedere se il bimbo si è sentito desiderato dalla madre o se ha avuto la sensazione di essere rifiutato, se non addirittura abbandonato. Il piccolo, pertanto, rifiutando il latte rifiuta la madre.
Se l’allergia si manifesta in un bambino occorre chiedersi se non ci sia un conflitto con la figura materna. Se si manifesta in un adulto è da chiedersi se c’è stato un episodio che ha scatenato il risveglio di un dolore irrisolto con la madre.
Allergia al glutine
Tipica dei soggetti affetti da celiachia, anche se molte persone sono intolleranti al glutine, ma non sono celiache. Il glutine è presente in vari prodotti alimentari tra cui il pane; pertanto l’intolleranza può essere associata a problemi di denaro, rappresentato, appunto, dal pane. Occorre chiedersi se ci sono stati conflitti in relazione ai soldi o contrasti con persone che hanno i soldi. Magari si vive un senso di ingiustizia che ci si porta dentro.
Allergia al pelo di animali
Le persone con questa allergia spesso amano e vivono con animali a cui sono allergici. L’allergia rievoca un triste ricordo; la lacrimazione e gli starnuti possono corrispondere al rifiuto del ricordo evocato, magari della morte dell’animale.
Per liberarsi da questa allergia occorre sciogliere la tristezza contenuta nel ricordo che un determinato animale risveglia, cioè ritornare a quell’episodio e consolare la persona dicendole che l’anima dell’animale tornerà nel corpo di un altro animale, che potrà di nuova amare e al quale potrà ancora affezionarsi.
Allergia a polvere o muffe
È legata alla difficoltà di accettare la sporcizia o la presenza di rifiuti presenti nell’ambiente dove si vive.
Allergie stagionali o riniti allergiche
Sono normalmente associate ad altre manifestazioni allergiche. Possono essere riniti allergiche aperiodiche legate a qualcosa che non si accetta o che risvegliano un ricordo ancorato alla memoria emozionale e karmica oppure riniti croniche in relazione ad un rifiuto della vita legato ad un dolore di incarnazione.
I rimedi per le allergie: gli antistaminici naturali
Per contrastare e prevenire i fenomeni allergici è possibile ricorrere a rimedi naturali adatti a contenere il rilascio di istamina da parte dell’organismo. L’istamina è una proteina prodotta quando il corpo è a diretto contatto con l’allergene, provocando reazioni diverse.
Ecco alcuni consigli.
Vitamina C
È considerata un vero e proprio antistaminico naturale. Inoltre combatte i radicali liberi ed è coinvolta nella sintesi del collagene. Alimenti ricchi di vitamina C sono i peperoni, le arance, le carote, i broccoli, il cavolfiore, le fragole, gli spinaci, i limoni, il pompelmo, i kiwi, i pomodori la lattuga e le banane.
Flavonoidi
Soprattutto la quercitina, sono antistaminici naturali che aiutano l’organismo a prevenire il rilascio di istamina e di altro composti che provocano infiammazioni ed allergie. Sono ottime fonti di quercitina gli agrumi, le cipolle, le mele, il prezzemolo, i pomodori, i broccoli, i legumi e la lattuga.
Omega 3
Gli acidi grassi riducono le reazioni allergiche attraverso le loro proprietà antinfiammatorie. Ci sono nel salmone, nelle noci, nei semi di canapa e nell’olio di semi di lino.
Erbe aromatiche ed officinali
Zenzero, camomilla, ginkgo biloba, aglio, radice di liquirizia, echinacea, basilico, finocchio, alga spirulina sono ricchi di componenti in grado di prevenire o ridurre il rilascio di istamina.
Ribes nigrum
Ricco di vitamina C e rafforzante del sistema immunitario.
Tè verde
Contiene quercitina e catechina, contribuisce a prevenire e ridurre il rilascio di istamina.
Ortica
Sotto forma di decotto o di estratti erboristici in capsule è un ottimo antistaminico naturale che agisce rapidamente. L’assunzione di ortica è sconsigliata a coloro che sono in cura con farmaci per abbassare la pressione e a donne in gravidanza.
Aceto di mele
Due cucchiaini diluiti in un bicchiere di acqua sono un ottimo rimedio. È consigliato assumere per quattro giorni quotidianamente tre bicchieri del preparato indicato.
Infuso di basilico
La preparazione di una tisana con le foglie di basilico sarà utile anche come liquido da applicare sulle eruzioni cutanee dovute ad allergia. Utilizzare 30 grammi di foglie di basilico essiccate per ogni litro di acqua.
Rooibos
È il the africano che contiene antiossidanti e sostanze antinfiammatorie. Non ha effetti collaterali tipici degli antistaminici di sintesi, come la sonnolenza.


