Per molte persone salire le scale è un gesto banale, mentre per altre può rappresentare un ostacolo non da poco. Per molti, infatti, soprattutto anziani o chi è affetto da disabilità motorie, anche pochi gradini possono trasformarsi in una barriera difficile da superare. Che si tratti della propria casa, di un condominio o di un edificio pubblico, garantire accessibilità e sicurezza è fondamentale per una buona qualità della vita.
Le limitazioni motorie possono derivare da diversi fattori: l’età che avanza, malattie croniche (come quelle cardiache o respiratorie), problemi articolari o disabilità permanenti. Qualunque sia la causa, esistono oggi soluzioni efficaci e personalizzabili per agevolare la mobilità in casa e fuori. Una di queste è il montascale, un impianto che permette di superare le scale in autonomia e senza fatica, anche in spazi complessi.
Per esempio, installare un montascale a Milano significa poter scegliere tra tante soluzioni pensate per ambienti molto diversi tra loro: dagli appartamenti nei palazzi storici del centro, alle villette su più livelli in provincia, fino agli spazi aperti al pubblico dove l’accessibilità deve essere un diritto per tutti, anche se purtroppo nelle nostre città le barriere architettoniche sono ancora molto diffuse.
Indice
Montascale o servoscala? Dipende dalle esigenze
Esistono principalmente due tipologie di impianti: montascale a poltroncina e servoscala a pedana. La scelta dipende dalle esigenze della persona che ne farà uso.
Il montascale a poltroncina è la scelta ideale per chi ha difficoltà a camminare o a fare le scale, ma riesce comunque a sedersi da solo. Si tratta di una poltrona confortevole che scorre lungo una guida fissata ai gradini o al muro. È discreto e si adatta bene alle scale interne di case private o piccoli condomini, anche se strette o curvilinee.
Il servoscala, invece, è pensato per chi si muove in carrozzina e non può trasferirsi in autonomia su una poltroncina. In questo caso, la persona può salire direttamente sulla piattaforma con la sedia a rotelle e affrontare la salita in tutta sicurezza.
È la scelta ideale in spazi pubblici o in abitazioni dove l’autonomia della persona può risultare più limitata.
Quanto costa un montascale?
Installare un montascale o un servoscala è sicuramente un investimento importante, ma non mancano le agevolazioni per l’acquisto. I costi variano a seconda del tipo di impianto scelto e della complessità del percorso da coprire.
Un montascale a poltroncina per scale rettilinee parte generalmente dai 3.000 euro, mentre per scale curvilinee, dove il dispositivo deve adattarsi a curve e pianerottoli, il prezzo si aggira intorno ai 7.000 euro.
I servoscala a pedana hanno costi di norma più alti: per le scale rettilinee si parte da circa 7.000 euro, mentre per quelle curvilinee la spesa iniziale può arrivare intorno ai 10.000 euro.
Esistono anche piattaforme elevatrici, utilizzate per superare dislivelli fino a tre metri in verticale, che partono da un prezzo indicativo di 9.000 euro.
E quali agevolazioni ci sono?
Quelle riportate in precedenza sono cifre indubbiamente impegnative, ma esistono agevolazioni fiscali molto vantaggiose che possono alleggerire notevolmente il costo finale. Tra queste, la più significativa è la detrazione del 75% prevista dalla Legge di Bilancio 2022, prorogata fino al 31 dicembre 2025.
Oltre alla detrazione, è prevista anche un’aliquota IVA agevolata al 4% per l’acquisto e l’installazione dei dispositivi, purché rispettino i requisiti tecnici previsti dal Decreto Ministeriale n. 236 del 1989.
Si ricordano infine i contributi regionali regolati dalla Legge 13/1989. In questo caso, la richiesta deve essere presentata presso gli uffici comunali, seguendo le procedure previste dal proprio ente locale.
Per ulteriori informazioni al riguardo può essere utile consultare il proprio commercialista di fiducia o un CAAF, un centro di assistenza fiscale.
