Parliamo dei benefici del Timo, una delle piante aromatiche che possono colorare e profumare i nostri balconi e i nostri piatti: parliamo, in particolare, del Thymus vulgaris e del Thymus serpillum, le specie più usate.
Sono piante appartenenti alla famiglia delle Lamiacee che producono bellissimi fiori che sfumano dal bianco al rosa.
La pianta del timo si presta ad essere coltivata sul balcone poiché non richiede cure particolari e resiste anche al freddo. Possiamo apprezzare i benefici del timo sia dai fiori che dalle foglie.
Scopriamo insieme tutte le preziose proprietà di questa pianta aromatica.
Indice
Le proprietà del Timo
Il timo (Thymus vulgaris) è una delle erbe aromatiche più apprezzate non solo in cucina, ma anche nella tradizione erboristica e fitoterapica. Le sue foglie racchiudono preziosi nutrienti e sostanze bioattive, tra cui vitamina A, vitamina C, flavonoidi, tannini, sali minerali come calcio, ferro, magnesio, fosforo e potassio, oltre a un ricco complesso di oli essenziali contenenti timolo, carvacrolo e linalolo.
Grazie a questi composti, il timo è tradizionalmente noto per le sue proprietà antisettiche, antibatteriche, balsamiche ed espettoranti. In particolare, il timolo, uno dei suoi principi attivi più caratteristici, contribuisce all’azione purificante della pianta e al suo impiego naturale per favorire il benessere delle vie respiratorie.
Il timo è inoltre considerato un valido sostegno per l’apparato digerente. Favorisce la digestione, stimola la produzione dei succhi gastrici e può contribuire a ridurre gonfiore addominale, fermentazioni intestinali e sensazione di pesantezza dopo i pasti. Per questo motivo viene spesso utilizzato sotto forma di infuso al termine di pranzi particolarmente abbondanti.
Tradizionalmente è apprezzato anche come tonico naturale dell’organismo e come supporto durante i cambi di stagione. I suoi composti antiossidanti, in particolare i flavonoidi, aiutano infatti a contrastare l’azione dei radicali liberi e a proteggere le cellule dallo stress ossidativo.
Infine, il timo trova impiego nel benessere del cavo orale e della gola grazie alle sue caratteristiche igienizzanti e rinfrescanti. Per questa ragione è spesso presente nella formulazione di collutori, dentifrici e preparati erboristici destinati all’igiene della bocca e delle prime vie respiratorie.
Come sfruttare al meglio i benefici del Timo
Sotto forma di infuso, lasciando le foglie in infusione per non più di 5 minuti in acqua bollente, si ottiene un vero e proprio rimedio naturale.
E’ utile per i disturbi dell’apparato digestivo: nausea, digestione lenta dovuta a pasti abbondanti, flatulenza.
L’infuso è utile anche per contrastare le i disturbi da raffreddamento come tosse e raffreddore e le infezioni del cavo orale, i dolori mestruali. Le foglie possono anche essere utilizzate per dei suffumigi disinfettanti ed espettoranti.
Il timo è anche un ottimo alleato cosmetico: l’infuso se utilizzato per l’ultimo risciacquo dopo lo shampoo regolarizza il cuoio capelluto rendendo i capelli meno grassi e più luminosi. In alternativa potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale al vostro shampoo neutro.
Il timo in cucina
Potete aromatizzare molti dei vostri piatti preferiti con questa erba aromatica sia fresca che essiccata: risotti, minestre, zuppe ma anche verdure, legumi e frittate.
Il timo, a differenza di altre erbe, non perde il suo aroma dopo l’essiccazione. Non solo, come origano e rosmarino, acquisisce un profumo più intenso; è anche utilizzato nella famosa miscela di spezie francesi denominate erbe di Provenza.
Controindicazioni
Il timo è sconsigliato in gravidanza ed in ogni caso l’infuso va assunto con moderazione. L’olio essenziale non va ingerito.
Fonti scientifiche e approfondimenti su Timo
- PubMed, Anti-Inflammatory and Antimicrobial Properties of Thyme Oil and Its Main Constituents
- PubMed, A Focused Insight into Thyme: Biological, Chemical, and Therapeutic Properties of an Indigenous Mediterranean Herb
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