Le castagne sono frutti speciali che, in autunno dilettano le nostre passeggiate nei boschi ,e tutto l’anno soddisfano la nostra voglia di dolce.
Le castagne, una volta arrostite si trasformano magicamente nelle famose caldarroste.
Ma ci sono molti altri modi per gustarle e beneficiare delle loro proprietà nutrizionali.
Scopriamoli insieme.
Indice
Il pane dei poveri, un frutto biologico per natura
La castagna è il seme di un frutto pungiglioso che nasce su magnifici alberi che ricoprono gran parte del territorio italiano. Considerato un cibo completo per le sue ricche proprietà, le castagne sono sempre state la base dell’alimentazione quotidiana delle popolazioni montane, tanto da essere chiamato “il pane dei poveri”.
Oggi la castagna può essere considerata uno dei frutti più naturali che abbiamo perché il riccio che la ricopre tiene lontane le sostanze ed i trattamenti chimici. In questo modo, abbiamo a disposizione un frutto biologico per natura!
Proprietà delle castagne
La castagna è composta per il 50% da acqua ed è ricca di vitamina C. Ha un alto contenuto di minerali tra cui potassio, fosforo, ferro, calcio e sodio. Oltre alla vitamina C contiene vitamina A, B1, B2, B6, D, PP e acido folico o vitamina B9. Troviamo anche la presenza di aminoacidi tra cui: acido aspartico, l’acido glutammico e l’arginina.
La castagna è composta per circa il 50% da acqua, da carboidrati 45%, proteine, grassi e fibre.
Le castagne sono un alimento ricco e benefico: rigenerano e nutrono i nostri muscoli, le nostre cellule nervose e danno energia.
Sono consigliate agli anziani ed in tutti i momenti in cui ci sentiamo giù di tono. Grazie ai sali minerali, infatti, è opportuno consumarle in caso di stress, stanchezza fisica e psichica, anemia.
La presenza delle fibre le rende utili in caso di stitichezza e l’acido folico in caso di gravidanza. Alcuni studi hanno constatato che, l’uso delle castagne in gravidanza, previene alcune malformazioni a livello fetale.
Utilizzo in cucina
Le castagne, oltre che arrostite, possono essere cotte al forno, bollite o essere consumate secche.
Se si desidera consumarle bollite suggeriamo di utilizzare quelle più piccole, mentre per la cottura al forno o arrosto sono meglio le castagne un po’ più grandi.
Le castagne si possono usare in molti modi:
- aggiunte all’insalata,
- bollite e tagliate a pezzetti sono ottime da aggiungere ad un sughetto per condire una pasta o per aromatizzare un risotto,
- unite a qualche altra verdura (zucchine o funghi), possono essere usate per preparare delle salsine di condimento dei secondi piatti.
Le castagne essiccate possono essere utilizzate per preparare anche la birra.
Farina di castagne
Dalle castagne si ricava anche un ottima farina dolce naturalmente che si utilizza per preparare gustosi dolci tra cui il famoso castagnaccio e svariate torte e biscotti, anche senza aggiungere zucchero. Ad esempio, è ottima per preparare buonissimi pancake per la colazione.
Può essere usata anche per preparare del pane o della polenta.
Ha anche il vantaggio di essere una farina senza glutine, per questo ne consigliamo l’uso che a chi non ha problemi di celiachia o di gluten sensivity.
6 curiosità sulle castagne
- Si dice che il miele aromatico alle castagne sia un potente afrodisiaco
- Se ci si vuole preservare dal raffreddore bisogna riuscire a raccogliere la prima castagna selvatica che si incontra per strada e metterla in tasca
- Per conservare gli indumenti di lana si possono tenere delle castagne selvatiche nel guardaroba
- Se si ha mal di pancia si può bere un’infusione freddo di 13 castagne
- Nel medioevo il seme della castagna rinchiuso in un riccio rappresentava la Virtù
- Ippocrate le chiamava “noci piatte” esaltandone le ricche proprietà

