La pietra celestina
La celestina è una pietra costituita da luminosi cristalli prismatici che sfumano dal bianco all’azzurro intenso. Si trova in giacimenti come riempimento di fratture e come aggregazione nelle rocce calcaree e gessose. Si trova in Italia, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti e Madagascar.
È chiamata anche “pietra degli angeli” o “pietra del cielo” per la sua energia eterea e per le sue proprietà spirituali.
Celestina una pietra per il quinto e settimo chakra
La celestina grazie al suo colore e alla sua luminosità armonizza il quinto chakra, migliorando la comunicazione, la chiarezza. Stimola fantasia e creatività che sono il vero nutrimento del quinto chakra. La sua luce armonizza il settimo chakra e la comunicazione con la il nostro sé superiore ed il mondo spirituale.
Benefici per il corpo
Sul corpo ha effetto antidolorifico ed antinfiammatorio, calma la febbre e regola le funzioni della tiroide. Riduce lo stress ed è utile per chi soffre di insonnia. Il suo effetto calmante è infatti utile per tutti quei disturbi dati dall’agitazione e dall’iper attività come mal di testa, tensione muscolare, ansia.
Benefici per mente e anima
La celestina ha una frequenza alta e per mente e anima è una portatrice di pace e leggerezza. Placa i pensieri, porta a vedere le situazioni sotto la giusta luce e prospettiva e dona apertura mentale.
Induce chiarezza e di conseguenza pace interiore. Favorisce la meditazione, l’introspezione e la connessione con il nostro sé superiore e il mondo spirituale.
È considerata la pietra dell’angelo custode.

Uso: purificazione per noi stessi, per gli ambienti e per le altre pietre
Questa bellissima pietra si trova grezza e può essere utilizzata a contatto con la pelle sotto forma di ciondolo oppure portata con sé ricordandosi di toccarla di tanto in tanto. Come l’ametista, si trova anche sotto forma di drusa ed è utile per purificare le altre pietre, è sufficiente poggiarle sulla drusa per almeno una notte. Inoltre, armonizza e purifica gli ambienti donando armonia grazie ai suoi prismi luminosi.
