Il cerfoglio, Anthriscus cerefolium, è una pianta aromatica originaria della Russia e delle regioni caucasiche.
È molto utilizzata in Francia e negli Stati Uniti ma possiamo coltivarla anche sul nostro balcone, l’importante è acquistarla in vivai, soprattutto se intendiamo utilizzarla come pianta aromatica e non solo ornamentale.
In primavera regala dei piccoli fiorellini bianchi, il suo aroma è simile al prezzemolo ma è un po’ più leggero ed oltre ad aromatizzare i nostri piatti, foglie e radici hanno proprietà molto benefiche per il nostro organismo.
Cerfoglio: proprietà e benefici
Le foglie forniscono vitamina A, vitamina C, carotene, sali minerali tra cui potassio, magnesio, calcio, ferro e fosforo e oli essenziali che contengono estragolo in bassa quantità.
Il cerfoglio ha molte interessanti proprietà: è un antinfiammatorio, analgesico, ottimo espettorante, calma la tosse e gli stati influenzali.
È un buon depurativo e diuretico utile in caso di ritenzione idrica e per combattere gli inestetismi della cellulite. È un rimedio digestivo e carminativo.
Utilizzi del cerfoglio in cucina e non solo
Si utilizza come sostituto del prezzemolo per guarnire le verdure, le insalate, i primi e i secondi piatti.
Ricordatevi di aggiungerlo a fine cottura per preservarne le proprietà. Il cerfoglio è utilizzato anche nella preparazione di liquori. Le foglie fresche possono essere utilizzate nella preparazione di succhi estratti e quelle essiccate per preparare infusi e decotti utili per contrastare gli stati influenzali, i dolori mestruali e reumatici. Il decotto delle radici è un buon antidepressivo.
L’infuso può essere utilizzato come tonico: applicato sul viso con del cotone per calmare le irritazioni e ma anche come rimedio antirughe, l’importante è lasciarlo in posa per almeno 10 minuti. Inoltre si possono applicare dei cataplasmi sugli occhi arrossati e irritati per calmare l’infiammazione. È utile anche in caso di punture di insetto, piaghe e geloni.
Avvertenze
Il cerfoglio si può trovare anche lungo i corsi d’acqua o nei boschi ma vi raccomandiamo di non raccoglierlo con il metodo “fai da te”. poiché è molto simile ad altre piante altamente tossiche.
Acquistate la pianta o i semi in negozi di fiducia.


