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Portare in tavole i cibi di buon auspicio
A Capodanno e nei primi giorni dell’anno, nelle diverse tradizioni, è di buon auspicio consumare alcuni cibi che sono considerati di buon auspicio e simboli di abbondanza e prosperità. Per questo importante evento dell’anno lasceremo da parte le buone regole di sana alimentazione e di combinazioni alimentari per goderci il Capodanno ed i primi giorni dell’anno con l’ottimismo che ci meritiamo.
Vediamo quali sono i più apprezzati cibi di buon auspicio e simboli di abbondanza.
Cibi dell’abbondanza
Lenticchie, come le monete
le lenticchie sono il cibo di capodanno più importante della tradizione italiana. Alle lenticchie viene attribuita la capacità di portare fortuna in generale. Nello specifico denaro, ricchezza. Il motivo è che la loro forma ricorda quella delle monete. Inoltre, essendo legumi si gonfiano durante la cottura, metafora della crescita.
Cotechino
Non è un cibo che apprezzo, anzi a me proprio non piace.
Ma in Italia è quasi sempre abbinato alle lenticchie di capodanno. Per dovere di cronaca lo cito perché anch’esso vanta una storia di cibo propiziatorio. Nella tradizione contadina, c’è il detto “del maiale non si butta via nulla”, per questo motivo è un animale che nelle tradizioni rurali rammenta abbondanza e benessere materiale.
Riso
Anche i chicchi di riso simboleggiano l’abbondanza ed il nutrimento, in alcune culture si spargono i chicchi sulla tavola o si lascia crudo in una ciotolina.
Bietola
La foglia della bietola ha una forma che ricorda i soldi di carta. In alcune regioni del sud degli Stati Uniti le bietole e le altre verdure a foglia verde sono cibi di buon auspicio e portafortuna di capodanno perché simboleggiano i dollari.
Peperoncini rossi
Sono un simbolo scaramantico, tengono lo lontana la cattiva sorte ed è un riconosciuto simbolo portafortuna.
Uva
Un frutto immancabile sulle tavole per il cenone di Capodanno, anche se appena fuori stagione da noi. Secondo un detto“chi mangia l’uva per Capodanno conta i quattrini tutto l’anno”. Dalla Spagna si è diffusa la tradizione di mangiarne 12 chicchi, allo scoccare della mezzanotte di Capodanno, uno per ogni mese dell’anno.
Melagrana
La Melagrana è simbolo di abbondanza e fertilità. La Dea Giunone nella rappresentazione classica è spesso raffigurata con un melograno in mano, simbolo portafortuna.
Marzapane
Anche detto pasta di mandorle, simboleggia la ricchezza. Il suo nome deriva dall’arabo mauthaban che significa moneta. Il marzapane è tipico del Sud Italia in particolare della Sicilia, dove viene modellato come frutta e verdura e decorato con gli sgargianti colori della natura.
Maialini di Marzapane
In molte culture il maiale è simbolo di forza e prosperità. In Austria, ma anche in Italia nelle zone del Sudtirol c’è la tradizione di regalare i maialini di marzapane, spesso accompagnati da un quadrifoglio, ulteriore segno di buon auspicio. Sono bellissimi e viene voglia di conservarli ma la tradizione richiede che vengano divorati a mezzanotte.
Noci
Ricche di vitamine e di sali minerali, dentro alla scorza dura, le noci racchiudono un cuore croccante che infonde il buon umore e scaccia lo stress. Proprio per la loro costituzione, le noci sono il simbolo della forza e della protezione: il loro guscio duro protegge i gherigli dagli attacchi esterni che altrimenti potrebbero essere facilmente mangiati.
Cibi di lunga vita
Mandarini
insieme a tutti gli agrumi sono un augurio di lunga vita. Gli agrumi infatti, in virtù della loro forma tonda, simbolo di eternità, sono considerati dei portafortuna e per questo motivo, auspicio di una lunga vita. In particolare il mandarino cinese, per via della sua forma e per il colore quasi d’oro, richiama gli acini d’uva .
Curiosità su cibi portafortuna nel mondo
In Germania e nei Paesi scandinavi l’aringa, pesce grasso e saporito, simboleggia l’abbondanza e si mangia allo scoccare della mezzanotte. Sempre in Germania, ma anche in Irlanda ed in alcuni paesi dell’est Europa tra i cibi portafortuna si annoverano anche il cavolo, o altre verdure a foglia verde che ricordano i verdoni, le banconote. Negli Stati Uniti, oltre alle bietole color verde (verdoni=dollari), si mangiano i fagioli dall’occhio nero come augurio di abbondanza. Gli avanzi si riscaldano e si mangiano il
2 gennaio per simboleggiare la frugalità necessaria a propiziare ricchezza.
In Oriente i noodles, famosi spaghetti molto lunghi, simbolo ed auspicio di una vita altrettanto lunga e fortunata (purché non si spezzino durante la cottura). In Cina e Giappone la Mano di Buddha, un agrume simile al cedro, è simbolo di fortuna, ricchezza e fertilità. Regalarlo corrisponde ad un augurio di lunga vita.
In Austria ma anche in alcune zone della Svizzera e in Alto Adige, i maialini di Marzapane simboleggiano forza e prosperità. In Cina, secondo la tradizione cinese è il pesce, servito intero, con testa e coda che simboleggiano l’inizio e la fine (e quindi l’intero ciclo della vita), il cibo dell’abbondanza.



