La cipolla è un ortaggio tra i più conosciuti ed è consumata in tutto il mondo.
Indice
Le origini della cipolla
Ai persiani va l’onore di averla vista nascere sulla loro terra, dove era considerata sacra, a egiziani, greci e romani, quello di averla messa in tavola e gustata. I galli, la consideravano invece un avvertimento dell’inverno incipiente: più la buccia era spessa più l’inverno sarebbe stato rigoroso.
Ottime qualità gastronomiche e terapeutiche
Sulle sue caratteristiche gastronomico-culinarie non c’è niente da dire che non si sappia già; meno conosciute sono invece le sue virtù terapeutiche. Già la tradizione popolare ci tramanda che la cipolla cotta è un straordinario lassativo, cruda un ottimo diuretico e disinfettante. Un bicchiere di succo estratto di cipolla la mattina a digiuno è un ricostituente e un rimedio contro le infezioni. Il decotto di cipolla, di cui parlerò più avanti, è un classico rimedio della nonna, farmaco naturale per tanti disturbi: dalla ritenzione idrica, ai reumatismi all’artrosi.
Meglio la cipolla fresca o secca?
Vi sono due tipi di cipolle: quelle fresche, che si trovano a primavera con stelo verde e quelle secche, reperibili tutto l’anno, in diversi colori. Un tipo non è migliore dell’altro, certamente quella fresca ha più vitamine (soprattutto vitamina C), mentre quella secca è più concentrata in fibre ed ha un gusto più intenso e una maggiore praticità di conservazione. La scelta dipende anche dalle preferenze personali, il mio consiglio è quello di usare entrambe le varietà.
Consigli per la conservazione delle cipolle
La cipolla, come l’aglio, non tollera l’umidità che la fa ammuffire e marcire, quindi ricordate di riporle in un luogo asciutto e ben areato, non troppo caldo ne troppo freddo. Niente frigorifero dunque.
Il luogo migliore per la conservazione sarebbe una cantina, poiché la temperatura ideale si aggira intorno ai 10 gradi, mentre la luce, che stimola la germogliazione, è generalmente assente. Se non disponete della cantina potete scegliere una soluzione alternativa, tenendo presenti gli accorgimenti che seguono.
Scegliere un ambiente fresco, asciutto, areato e buio. Accertarsi che vi sia una sufficiente ventilazione. Grazie a questo l’aria terrà lontana la muffa. Conservare le cipolle in una cesta o in un sacchetto di carta del pane opportunamente forato oppure in un sacchetto a rete, per permettere una buona circolazione dell’aria.
La temperatura ideale e tra i 4 ed i 10°C. Un calore eccessivo, oltre alla luce, farà germogliare le cipolle. Al contrario, il freddo troppo intenso potrebbe portarle alla decomposizione. Le cipolle assorbono facilmente l’umidità rischiando di marcire, per questo l’umidità deve essere inferiore al 65-70%.
Consigli aggiuntivi: non usate sacchetti di plastica e non riponetele insieme alle patate, perché queste potrebbero rilasciare umidità.
Le proprietà della cipolla
La cipolla è ricca di vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamine E, di minerali come fosforo e magnesio, ma anche calcio, potassio e ferro. La cipolla è benefica nei casi di ritenzione idrica (i solfuri di allile stimolano la diuresi e quindi diminuiscono il rischio di ipertensione), di diabete, di insufficienza epatica.
E’ consigliata anche a chi ha il colesterolo alto. Altre situazioni in cui la cipolla è utile per la salute sono le infiammazioni alle vie urinarie, la stipsi, l’artrosi, l’anemia, gli ascessi, le punture di insetti.
La cipolla fluidifica e disinfetta le secrezioni catarrali grazie alla sua azione battericida. Le proprietà antibiotiche e antisettiche aiutano a combattere i batteri.
Decotto di cipolle, rimedio della nonna
Un ottimo rimedio naturale utilissimo per le infiammazioni delle vie respiratorie, il raffreddore e altri disturbi come reumatismi, ritenzione idrica e artrosi, è il decotto di cipolle. Il decotto di cipolle stimola l’organismo, disintossica e favorisce la rigenerazione del sangue
Per prepararlo consigliamo di prendere 3 cipolle prive del primo strato, portarle ad ebollizione per 20 minuti in un litro e mezzo di acqua. Spegnere, raffreddare filtrare. Assumere 1 bicchiere il mattino e 1 la sera per 5/7 giorni.
Cipolla e aglio contro i tumori
Diversi studi scientifici hanno dimostrato ottime e reali caratteristiche antitumorali delle cipolle e anche dell’aglio. Negli articoli che vi riporto in coda a questo articolo trovate alcuni articoli ed approfondimenti. Quel che mi interessa è di sottolineare l’importanza di includere, all’interno di una dieta varia e ricca di ortaggi, frutta di stagione, cereali integrali e semi oleosi, anche la cipolla.
Ovviamente scegliendo il momento giusto per mangiarla, specie se cruda!
Articoli e studi scientifici
- Cipolle contro il cancro, Le Scienze
- Antitumor Allium Sulfides, PubMed
- Health Benefits of the Flavonoids from Onion…, PubMed
- Onion: nature protection against physiological threats, PubMed
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