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Coincidenze, sincronicità e segnali: il caso non esiste!

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Coincidenze, sincronicità e segnali prima o poi capitano a tutti. Momenti in cui pare che qualcuno abbia voluto darci dei segni dal cielo muovendo i fili della nostra esistenza, proprio come in un film. Il primo studioso che ha dimostrato che il caso non esiste è lo psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero Carl Gustav Jung.

Coincidenze e sincronicità

Coincidenze

Le coincidenze sono eventi casuali che presentano una concorrenza di fatti che accadono o si ripetono apparentemente senza una ragione. Per esempio, quando incontriamo una persona sconosciuta in diversi posti durante la stessa settimana. Jung, che ha esplorato e ci ha trasmesso quel mondo nascosto e misterioso che ci appartiene: l’inconscio, i simboli, i sogni, ci parla di “sincronicità” ovvero “coincidenze significative”.

Sincronicità

Il termine “sincronicità” definisce tutte quelle coincidenze, collegamenti tra due o più persone, eventi, situazioni, oggetti che per logica non hanno attinenza tra loro ma hanno invece un significato ed un senso per la persona che li osserva o li vive. Una sorta di chiaroveggenza interiore che crea stupore ed emozione.

Come la memoria interviene in coincidenze e segnali

Jung per spiegare le sincronicità usa spesso una citazione di Lewis Carrol in “Alice nel paese delle meraviglie”:

… è una memoria ben misera quella che ricorda solo ciò che è già avvenuto ….

Cosa significa? Significa che nella nostra memoria sono contenuti non solo i ricordi di ciò che abbiamo vissuto e ricordiamo, ma anche esperienze simboliche che non ci ricordiamo ed esperienze simboliche appartenenti all’esperienza dell’umanità. Queste esperienze vengono definite archetipi e sono dei modelli e princìpi universali.

Il linguaggio della memoria

La nostra memoria è collegata ad una memoria superiore, una memoria collettiva, che ci parla attraverso l’importante linguaggio dei simboli. La nostra memoria attinge anche a questa memoria più grande.

I simboli giungono a noi attraverso le favole, i sogni, le leggende e i miti.

Ci danno la possibilità di trarre esempio ed energia dai modelli che si sono tramandati nel mondo tra tutti i popoli fino ai giorni nostri. Gli archetipi possono essere: il re, l’eroe, la vittima gli dei e le dee.

Quando si attivano in noi gli archetipi abbiamo la percezione di essere in possesso di un sapere più grande.

Vi è mai accaduto?

I messaggi di coincidenze e segnali

cuore, coincidenze, segnali, vita, sincronicitàCosa vuol dire quando ci accade una coincidenza, un segnale o un evento sincronico?

Significa che, la nostra anima, grazie alla nostra memoria, ci sta dando un messaggio utile alla nostra crescita, ci indica la giusta direzione da seguire oppure ci manda un avviso di attenzione. Lo fa pescando dei simboli o qualcosa di significativo per noi e trasmettendocelo in modo un po’ “magico” affinché ce ne possiamo accorgere e cogliere il messaggio.

 

Sarà un caso o una coincidenza?

Tutte le volte in cui pensate ad una persona e vi chiama, ritardate ad un appuntamento perché tutti i semafori, ma proprio tutti, sono rossi; avete pensato a qualcosa che volete fare e vi è comparsa davanti, sotto qualunque forma: una scritta, un libro, un’immagine, state vivendo una coincidenza. Gli scettici lo chiamano caso ed ognuno è libero di credere ciò che è meglio per lui.

Tuttavia, se iniziate a notare quanti “messaggi” vi arrivano ogni giorno vi troverete ad essere d’accordo con Jung e con tutti quei pensatori, filosofi e scrittori che sono stati in grado di testimoniare la veridicità di questa filosofia di vita.

Accorgetevi, basta accorgersi e prestare attenzione. Verificate se ciò che è accaduto ha avuto un senso per voi, il più delle volte scoprirete che c’è un significato, un messaggio per voi.

Una filosofia di vita e…la vita stessa

Mi piace chiamare le coincidenze una filosofia di vita. Perché nelle coincidenze o ci credi o non ci credi e quando le accetti e accogli nella tua vita, la vita stessa si apre, si dispiega mostrandoti delle possibilità che mai ti saresti immaginato.

Sei tu che entri in contatto con la parte più profonda ed intima di te e dialoghi con essa attraverso gli accadimenti della vita. Domandi e rispondi, cerchi e trovi.

Non sempre le risposte e ciò che troviamo possono piacerci o arrivare nell’immediato ma, solitamente, tutto trova un senso e devia il nostro cammino quotidiano indirizzandoci verso ciò che è meglio per noi.

Come interpretare coincidenze, sincronicità e segnali

La domanda più frequente che ci si pone è “Cose significa tutto questo? Cosa mi sta dicendo la vita?“. Trovare la risposta è spesso difficile, soprattutto quando subentra la ragione che usa un dialogo molto diverso da quello della nostra anima. Inoltre, non sempre i messaggi arrivano per darci una risposta immediata, talvolta la risposta e la comprensione arrivano dopo qualche tempo. L’unica cosa che mi sento di dire è che

i messaggi che arrivano possono essere compresi solo da noi, nella nostra intimità, nessuno può aiutarci o darci dei suggerimenti!

Il viaggio per approfondire la vita con le coincidenze

Questo viaggio nel mondo delle coincidenze mi accompagna oramai da molto tempo ed ho potuto approfondirlo, comprenderlo e farlo diventare la mia filosofia di vita grazie a scrittori meravigliosi e attraverso un percorso personale molto intimo.

Il primo libro che mi è capitato per le mani all’età di 22 anni è “La profezia di Celestino” di James Redfield. E’ una storia romanzata che esplora il senso della vita attraverso la conoscenza dell’animo umano e le coincidenze.

Il secondo libro che ho piacere di citare è “Non siamo qui per caso” di Marco Cesati Cassin. Grazie a testimonianze storiche e personali conduce all’esplorazione dei messaggi della vita e del destino attraverso le coincidenze usando un linguaggio semplice, armonioso che arriva diretto al cuore.

Vi auguro di incontrare “per caso” uno dei due libri e di iniziare il viaggio di questa meravigliosa ed un po’ “magica” filosofia di vita.

Le coincidenze sono i lampioni che si accendono su quel viale alberato, oscuro e ombroso, che è il nostro Destino”.
Marco Cesati Cassin

Se invece vi viene voglia di approfondire l’argomento potete contattarmi per una consulenza, oppure scaricare gratis il mio e-book qui:

 

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