Stai pensando di provare una delle diete iperproteiche che promettono miracoli per la salute e veloci perdite di peso? Ti consiglio di leggere subito questo articolo.
Indice
- L’eccesso di proteine: troppe proteine fanno male
- 6 buone ragioni per evitare le diete iperproteiche
- L’eccesso di proteine causa deficit di calcio e osteoporosi
- L’eccesso di proteine può causare una mancanza di energia
- Le proteine in eccesso sono una delle cause dell’ADHD* in bambini e adolescenti
- Conclusioni e precisazioni
L’eccesso di proteine: troppe proteine fanno male
Abbiamo già affrontato direttamente o indirettamente i problemi derivanti da un eccesso di proteine nell’alimentazione, parliamo di proteine in generale, ed in particolare di proteine animali.
La preoccupazione maggiore di chi si sente proporre, per il proprio benessere, una dieta vegana o prevalentemente vegana, ovvero composta esclusivamente o principalmente di prodotti vegetali,è quella del reperimento delle proteine. Si tratta di una preoccupazione inutile, dettata da vecchie ed errate convinzioni che vogliamo sfatare.
Il tema merita un approfondiremo in un articolo dedicato, per ora ci concentriamo nello spiegare perché troppe proteine fanno male. Ci sono diverse buone e convincenti ragioni. A questo proposito abbiamo scelto un’esauriente analisi tratta dal libro “Il fattore enzima” del dott. Hiromi Shinya, che tutti dovrebbero leggere per la semplicità e chiarezza con cui un luminare della medicina affronta temi importanti e critici per la nostra salute.
6 buone ragioni per evitare le diete iperproteiche
Da quel che segue potete trarre le motivazioni per cui diete iperproteiche come la Dieta Dukan, l’italiana Tisanoreica, o la famosa dieta Scarsdale di moda diversi anni fa, sono fortemente sconsigliate.
Le tossine contenute nella carne stimolano le cellule cancerogene
Ogni cellula contiene DNA, una sostanza chimica che contiene Ia mappa dell’organismo e delle sue funzioni. I residui tossici derivati dalla digestione di grassi e proteine animali in eccesso possono danneggiare il DNA, rendendo le cellule cancerose. Queste cellule cominciano a moltiplicarsi autonomamente.
Il sangue contiene globuli rossi, globuli bianchi e Iinfociti.
Globuli bianchi e Iinfociti attaccano nemici come batteri e virus, distruggendoli 0 rendendoli innocui. Ma se essi vengono danneggiati, il meccanismo di difesa dell’organismo non funziona più come dovrebbe. Ciò porta ad infezioni e può causare Ia comparsa di cellule anormali e cancerose.
Le proteine possono causare reazioni allergiche
Le proteine in eccesso che I’organismo non riesce a disaggregare nei principi nutritivi in esse contenuti passano, attraverso le pareti dell’intestino, nel circuito sanguigno ma qui vengono trattate come sostanze estranee. Ciò accade spesso nei bambini piccoli. L’organismo reagisce trattandole come sostanze estranee creando reazioni allergiche.
Questo tipo di allergia alle proteine è molto spesso causata da latte e uova. L’eccessiva assunzione di proteine animali e le reazioni allergiche da esse originate sono la causa dell’aumentata incidenza di dermatite atopica, orticaria, malattie del collagene, colite ulcerativa e Morbo di Crohn.
L’eccesso di proteine appesantisce il lavoro di fegato e reni
Le proteine in eccesso devono essere scomposte ed eliminate attraverso l’urina. Ciò causa un eccesso di lavoro per fegato e reni.
L’eccesso di proteine causa deficit di calcio e osteoporosi
Quando nel sangue entrano in circolazione grosse quantità di amminoacidi, il sangue diventa acido. Per riportarlo a valori neutri è necessario del calcio. In questo modo avviene che l’eccessivo consumo di proteine produce in effetti una perdita di calcio. Oltre a questo, l’alto contenuto di fosforo nella carne crea ulteriori squilibri perché il sangue deve mantenere un rapporto tra 1:1 e 1:2 tra calcio e fosforo.
Una dieta che accresca i livelli di fosforo farà sì che l’organismo per mantenere l’equilibrio utilizzi il calcio destinato a denti e ossa. Quando nell’organismo aumentano i livelli di calcio e fosforo, i due elementi si combinano producendo fosfato di calcio. L’organismo umano non riesce ad assorbire questo composto che dev’essere pertanto eliminato. Abbiamo così una ulteriore perdita di calcio e ciò rende possibile l’instaurarsi dell’osteoporosi.
È questo il motivo per cui nei paesi con diete ricche di proteine animali molte persone soffrono di osteoporosi. Le ossa porose e indebolite sono il risultato di un deficit di calcio.
L’eccesso di proteine può causare una mancanza di energia
Per digerire il cibo è necessaria una grande quantità di energia. Le proteine in eccesso non vengono del tutto metabolizzate e perciò non vengono assimilate. Ciò porta a processi di putrefazione negli intestini e la creazione di residui tossici.
Per eliminare queste sostanze è necessaria una grande quantità di energia. Quando vengono utilizzate grandi quantità di energia si crea anche un alto numero di radicali liberi. I radicali liberi sono responsabili del processo di invecchiamento, del cancro, delle malattie cardiovascolari e dell’aterosclerosi.
Le proteine in eccesso sono una delle cause dell’ADHD* in bambini e adolescenti
Studi svolti di recente dimostrano l’aumento di questa patologia caratterizzata da tempi di attenzione limitati e scatti d’ira. L’alimentazione può avere un impatto significativo sui comportamenti e la socializzazione di bambini e adolescenti. Oggi è in atto una tendenza che vede un crescente consumo, a scuola e in famiglia, di alimenti industriali.
Questi alimenti non solo contengono grandi quantità di additivi ma tendono anche ad accrescere le condizioni di acidità all’interno dell’organismo. Ciò avviene in concomitanza col crescente consumo di proteine animali e zuccheri raffinati, mentre i cibi di origine vegetale vengono spesso evitati. Proteine animali e zuccheri innalzano le richieste di calcio e magnesio causando un deficit di calcio. Il deficit di calcio produce stati di irritabilità a livello del sistema nervoso.
* Sindrome da deficit di attenzione e iperattività.
Conclusioni e precisazioni
Quanto scritto in questo articolo non deve far pensare che, per periodi limitati e sotto controllo medico o di un esperto nutrizionista, non possa essere utile apportare una drastica riduzione (o eliminazione) del consumo di carboidrati, in particolare cereali e farine.
A regime però, salvo in situazioni di particolari patologie, abbiamo bisogno di introdurre nell’organismo tutti i tipi di macronutrienti in modo bilanciato, in quanto carboidrati, proteine e lipidi sono tutti necessari alla nostra buona salute. Ovviamente parliamo di macronutrienti di qualità.
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