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Disturbi gastrointestinali: i sintomi e come prendersene cura

Disturbi gastorinteinstali: sintomi e rimedi

disturbi gastrointestinali affliggono 8 italiani su 10. Si manifestano in seguito a stress, disagi emotivi ma anche come segnale di altre malattie. Ecco perché, quando non si tratta di episodi lievi, sporadici o chiaramente emotivi, è importante rivolgersi al medico curante per degli approfondimenti.

I sintomi dei disturbi gastrointestinali

I disturbi gastrointestinali si manifestano con sintomi ben precisi, eccone alcuni tra i principali:

  • nausea,
  • senso di pesantezza e bruciore di stomaco,
  • reflusso gastroesofageo,
  • gonfiore,
  • meteorismo,
  • tensione o dolori intestinali,
  • stipsi o diarrea.

Lo stile alimentare che allevia i disturbi gastrointestinali

Il primo passo utile per prevenire o alleviare i disturbi gastrointestinali è equilibrare il nostro stile alimentare.

Gli alimenti

Come sempre suggeriamo di scegliere cibi di stagione e di prediligere alimenti naturali. In ogni caso, in presenza di disturbi gastrointestinali è opportuno prestare attenzione agli abbinamenti: non mangiare più di una proteina per pasto, evitare i cibi acidi come formaggi e latticini, condimenti piccanti, caffè, cioccolato, alcolici e fritti.

Evitare gli abbinamenti di: pomodoro e mozzarella, carboidrati con carne, carboidrati semplici (frutta e cereali) con carboidrati complessi (prodotti da forno, patate).

Le buone abitudini alimentari

Ci sono anche abitudini alimentari che possono contribuire a prevenire ed alleviare questi tipi di disturbi:

  • mangiare lentamente;
  • mangiare seduti, dedicando al pasto il giusto tempo di relax;
  • prestare attenzione alla postura evitando di curvare le spalle in avanti e di conseguenza schiacciare lo stomaco durante la digestione (situazione che si crea facilmente quando si mangia sul divano);
  • bere acqua calda durante la giornata o, se preferite, almeno a temperatura ambiente evitando di ingerire liquidi freddi;
  • evitare di cenare a tarda ora per evitare di coricarsi in piena digestione;
  • evitare di fare attività fisica subito dopo mangiato, attendere almeno un’ora dopo il pasto.

I rimedi naturali da tenere sempre a portata di mano

Ci sono alcuni rimedi da tenere sempre in casa che possono contribuire ad alleviare i disturbi gastrointestinali.

Malva

La malva è un rimedio ricco di mucillagini dalle proprietà antinfiammatorie e lassative che favoriscono il transito intestinale e depurano l’intestino. Inoltre, proteggono lo stomaco in casi di acidità e reflusso gastroesofageo. La malva può essere utilizzata sotto forma di infuso.

Zenzero

Lo zenzero è una radice preziosa per la pesantezza di stomaco, la digestione difficile e il gonfiore intestinale. La tisana di zenzero con qualche goccia di limone riscalda e contribuisce ad alleviare questi disturbi.

Finocchio

Il finocchio è l’ortaggio alleato dello stomaco: favorisce la digestione, contrasta l’acidità, contrasta il meteorismo. Ha inoltre un’azione drenante e depurativa dell’organismo. Si può consumare sia crudo che cotto.

Miele di Manuka

Il Miele di Manuka può essere considerato un vero e proprio superfood utile per i disturbi gastrointestinali. Uno dei suoi ingredienti principali è il Metilgliossale, un composto naturalmente presente nel nettare del fiore di Manuka pronto per essere raccolto dalle api, che gli conferisce importanti proprietà antibatteriche.

Il Miele di Manuka contribuisce ad alleviare bruciori di stomaco, reflusso gastroesofageo e ulcere gastriche. Può alleviare anche gli stati infiammatori dell’intestino. Se ne possono consumare due cucchiaini al giorno ma in caso di diabete o altri disturbi è bene verificare il parere del medico.

Attenzione alle emozioni e allo stress

Le emozioni e lo stress possono essere causa di disturbi gastrointestinali: nello stomaco tratteniamo la rabbia, non “digeriamo” ciò che non ci piace, facciamo fatica a “mandare giù” alcune situazioni.

L’intestino somatizza la paura, si blocca quando non riusciamo a “lasciar andare”, rifiuta con forza alcuni accadimenti.

Il nostro apparato gastrointestinale risponde allo stress eccessivo con numerosi disturbi, poiché come abbiamo approfondito in altri articoli, il cervello è collegato all’intestino chiamato anche “secondo cervello”.

Secondo uno studio riportato a fondo articolo alcuni disturbi in risposta allo stress sono: sindrome dell’intestino irritabile, ulcera peptica, reflusso gastroesofageo, permeabilità intestinale.

È consigliabile optare per uno stile di vita equilibrato introducendo attività fisica o attività rilassanti come la meditazione, il training autogeno o la mindfulness per una corretta elaborazione delle emozioni e gestione dello stress.

Fonti scientifiche e approfondimenti

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