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L’erba dei cantanti
L’erisimo, pianta appartenente alla famiglia delle crucifere (brassicaceae), viene comunemente chiamata “erba dei cantanti” per le sue proprietà curative delle affezioni alla gola. Il suo uso come pianta medicinale risale all’antichità e fin da allora le parti della pianta che venivano utilizzate erano le sommità fiorite e le foglie.
E’ la pianta più adatta a curare la gola e dare sollievo alle corde vocali troppo utilizzate e sottoposte a prolungati sforzi, per questo è tanto popolare tra i cantanti.
Proprietà dell’erisimo e utilizzi per afonia, raucedini e bruciore di gola
Questa pianta possiede proprietà antisettiche, antinfiammatorie, lenitive delle vie aeree superiori.
E’ un ottimo rimedio quindi per laringiti, faringiti, mal di gola generici, dovuti a colpi di freddo o infezioni virali.
Lenisce il bruciore alla gola. L’ erisimo è particolarmente efficace per curare la raucedine e gli abbassamenti di voce dovuti a scorretto o eccessivo utilizzo della voce.
Ecco perché è un rimedio naturale molto conosciuto e utilizzato non solo dai cantanti, ma anche da insegnati, conferenzieri, e da tutte le persone che utilizzano la voce a lungo e, talvolta, non correttamente.
Anche i fumatori possono avere benefici alla gola con l’utilizzo di questa pianta.
Preparazioni a base di erisimo
L’erisimo si trova in compresse o in tintura madre come pianta singola, ma anche in preparazioni come pastiglie per la gola o spray in sinergia con altre piante balsamiche. Ci sono anche preparazioni che sfruttano la sinergia con la Propoli.
In caso di preparazione in tintura madre si consiglia, generalmente, l’assunzione di 30 gocce per 3 volte al giorno, in caso di preparazioni con altre piante, attenersi alle indicazioni sulla confezione o del proprio terapeuta di fiducia.

Cosa fare se l’erisimo da solo non basta
In alcuni casi è opportuno non utilizzare un’unica pianta, ma una sinergia di piante.
Per esempio, in caso di laringite acuta e recidivante oltre all’Erisimo è opportuno aggiungere il gemmoderivato di Ribes Nigrum o di Rosa Canina. Anche la tintura madre o le compresse di Echinacea possono aiutare in caso di affezioni alla gola recidivanti poiché questa pianta sostiene il sistema immunitario aiutando così l’organismo ad auto guarirsi e a rispondere meglio agli agenti esterni.
Un’altra utile sinergia, utilizzata frequentemente da persone che per lavoro usano la voce tutto il giorno o comunque troppo, è Erisimo + Agrimonia in tintura madre.
L’Agrimonia, infatti, è l’altra pianta più adatta per l’afonia, la raucedine e il mal di gola da sforzo vocale.
Altre piante utili per la gola in associazione con l’Erisimo sono:
- Altea, Marrobio Pino, Timo: fluidificanti, aiutano a sciogliere il muco eventualmente presente in gola.
- Tiglio, Plantago, Drosera: quando oltre al mal di gola è presente anche tosse secca.
- Rosa Canina, Pino, Malva e Propoli: per i bambini.
- Carpino e Ontano gemmoderivati : quando oltre a mal di gola e tosse è presente anche la febbre.
Avvertenze e controindicazioni
Non si conoscono particolari controindicazioni per questa pianta, tuttavia si sconsiglia l’uso della tintura madre di Erisimo in età pediatrica. Altre condizioni in cui è necessario usare cautela prima di assumere questo rimedio, e chiedere consiglio al proprio medico:
- allergie: evitare l’uso se si ha un’allergia nota all’erisimo o ai suoi componenti;
- gravidanza e allattamento: non è consigliato durante la gravidanza e l’allattamento;
- ipotiroidismo: evitare l’uso se si soffre di ipotiroidismo poiché potrebbe interagire con farmaci tiroidei (metimazolo e tiroxina).
