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Cos’è il fieno greco
Fieno greco, nome scientifico Trigonella foenum-graecum L., è una pianta erbacea annuale della famiglia delle leguminose. Originaria da India e Cina, è ora diffusa in Sud Europa, in Egitto e in Marocco. Il nome Trigonella è riferito alla forma triangolare dei suoi fiori, mentre foenum ha il significato di nutrimento.
Un rimedio ricostituente conosciuto dagli antichi
Si tratta di una delle piante medicinali più antiche. Viene citata fin dall’antichità come componente di ricette rinvigorenti e ricostituenti. Già gli antichi egizi, i greci e i romani la utilizzavano come erba medicinale e culinaria. È spesso usato tra gli ingredienti del curry.
Le proprietà del fieno greco per prendere peso, regolare trigliceridi e colesterolo
Ci occupiamo spesso del problema del peso in eccesso, tuttavia ci sono persone che hanno il problema di non riuscire ad aumentare il proprio peso, nonostante un’alimentazione adeguata. Ebbene, anche se è importante valutare le cause di caso in caso, il fieno greco può essere un valido aiuto nei casi di inappetenza o difficoltà ad assimilare i nutrienti.
Il fieno greco viene agisce positivamente sul metabolismo di carboidrati, trigliceridi e colesterolo favorendo il corretto utilizzo di zuccheri e grassi.
Questo rimedio della natura agisce bene nei casi di dimagrimenti dovuti a disturbi metabolici, contribuendo a regolare le stimolazioni pancreatiche, in particolare quella dell’insulina, generalmente alterata nelle persone che perdono peso facilmente. Inoltre per questa caratteristica il fieno greco è adatto per chi soffre di diabete di tipo 2, non insulino-dipendente. L’attività ipoglicemizzante del fieno greco è stata confermata da uno studio eseguito da un team di ricercatori di Montpellier
Fonte di vitamine e sali minerali
Il fieno greco è una fonte di vitamine, in particolare di vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B. Contiene anche sali minerali come calcio, magnesio, potassio e ferro.
La ricerca scientifica recente ha inoltre scoperto che i semi di fieno greco possono aiutare a ridurre il colesterolo nel sangue. Questa pianta favorisce inoltre la funzionalità digestiva grazie all’azione lenitiva ed emolliente esercitata sul sistema digerente.
Le principali proprietà del fieno greco in sintesi
- Ricostituente, tonico e lenitivo
- Regolatore dell’ insulina (più precisamente contribuisce a regolarne la produzione)
- Contribuisce a controllare il colesterolo
- Utile per aumentare l’appetito e migliorare l’assorbimento dei nutrienti e la digestione
- Procura sollievo da ulcere, bruciore di stomaco e infiammazione dello stomaco e dell’intestino
- Antisettico e antinfiammatorio, ha proprietà emollienti e espettoranti
- Depurativo di sangue e reni
Semi ricchi di proteine
I semi di questa pianta, contenuti in baccelli, sono ricchissimi di proteine (fino al 30%), di lipidi e di saponine che sono proprio le sostanze che stimolano l’appetito nelle persone che hanno difficoltà ad alimentarsi. Per lo stesso motivo è anche utilizzato come fonte di proteine vegetali dai culturisti per aumentare massa e volume dei muscoli.
Ottimi i germogli di fieno greco
La mia modalità preferita di utilizzare fieno greco sono i germogli. Prepararli è semplice e dà molta soddisfazione, basta disporre di un germogliatore come questo. La germinazione è veloce e non presenta particolari difficoltà, i germogli possono essere consumati dopo 3-4 giorni, o anche più tardi, allo spuntare delle prime foglie. Il sapore dei germogli è caratteristico, deciso e pungente, richiama gli aromi delle spezie orientali.
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Una curiosità
La composizione chimica dei germogli di fieno greco è simile a quella dell’olio di fegato di merluzzo, per questo motivo vengono anche consigliati per le loro proprietà disinfettanti e depurative di sangue e reni.
Avvertenze e cautele
I soggetti che fanno uso di ipoglicemizzanti orali o di ormoni tiroidei devono sentire il parere del proprio medico di fiducia. L’assunzione di fieno greci potrebbe ridurre l’assorbimento del ferro, per questo motivo è sconsigliato in soggetti anemici. Si sconsiglia l’utilizzo anche in previsione di una gravidanza, durante la gravidanza e l’allattamento.
