Il Ginepro comune (Juniperus communis) è una pianta solare, legata al solstizio invernale e alla rinascita della Luce che avviene in questo particolare periodo dell’anno.
Indice
Ginepro: proprietà apprezzate nella tradizione
La saggezza popolare consiglia di bruciarne un rametto come incenso, oppure espandere il suo olio essenziale attraverso un diffusore nei momenti di intenso vissuto spirituale.
Il ginepro è considerato depurativo e disintossicante a livello spirituale, viene anche consigliato quando ci si sente scossi o turbati dopo l’incontro con persone che si sono comportante in modo sgradevole o malevolo, oppure quando ci si sente frastornati dopo aver frequentato luoghi molto affollati e caotici.
Informazioni e curiosità sul Ginepro
Il Ginepro è una pianta sempreverde, generalmente si presenta come cespuglio o alberello, ma può raggiungere i 6 metri di altezza, con foglie aghiformi, rigide e strette di colore verde-bluastro.
Ho trovato tante informazioni utili e rimedi a base di ginepro con le sue proprietà in un bel libro di Carlo Signorini, erborista che ha dedicato la sua vita allo studio di piante ed erbe. Signorini, che ho avuto la fortuna di conoscere, vive in un piccolo paese sulle splendide montagne del Trentino, sulle Dolomiti.
Il libro si intitola Dolci cure e rimedi con Erbe e piante medicinali, qui sotto riporto alcuni stralci dedicati ai principali utilizzi di questa pianta come rimedio naturale, in aiuto di malanni e malattie.
Allontana le energie negative
Come il suo legno non viene attaccato nel tempo dai tarli, così la sua “essenza” allontana le energie negative che altrimenti si insinuerebbero come parassiti dannosi. Oltre che ai suoi estratti, si usa portare amuleti fatti con il legno di questa pianta; oppure sacchetti di tela contenenti parti di essa vengono posti a diretto contatto con la pelle.
La raccolta del Ginepro
La parte più usata della pianta sono le bacche (galbuli) ben mature, scure, turgide. Si usano sia fresche che secche, la particolarità è che si raccolgono nel giorno di domenica, nelle ore calde del mezzogiorno, con tempo soleggiato e senza vento, durante il periodo di luna crescente. Si fanno essiccare in un luogo ventilato.
Infuso di ginepro: quando assumerlo
L’uso tipico della bacche è l’infuso: un cucchiaino di bacche frantumate per ogni tazza d’acqua bollente da lasciare in infusione con coperchio per alcuni minuti da assumere in due o tre tazze al giorno nella stagione fredda.
Astenia e stanchezza
Per combattere problemi di astenia e stanchezza generale, svogliatezza accompagnato da paura di una imminente depressione o pensieri pessimisti sulla propria salute è possibile preparare un infuso di Ginepro, Issopo, Salvia, in ugual misura. Tale infuso va assunto lontano dai pasti, in due tazze al giorno.
Disinfettante
Ottimo disinfettante e sfiammante delle vie urinarie, la sua assunzione è consigliata in caso di albuminuria, cistite o altre varie infezioni, o quando vi siano calcoli ai reni, alla vescica o alla bile: sempre due o tre tazze di infuso al giorno dopo i pasti. Favorisce l’escrezione dell’acido urico e delle tossine dall’organismo, pertanto è indicato in caso di dolori al nervo sciatico, contro la gotta, o come depurativo del sangue e del corpo in generale: Ginepro; Ortica; Sambuco fiori; in parti uguali, infuso, due o tre tazze al giorno.
Tonico
Tonico delle funzioni viscerali, dell’apparato digestivo ed eccitante generale delle secrezioni, va impiegato quando vi siano difficoltà di digestione, fermentazioni intestinali o iperacidità, o atonia generale all’apparato digestivo. In questo caso il rimedio consigliato è: Ginepro, Finocchio semi, Liquirizia in parti uguali, infusione di dieci minuti, una tazza dopo i pasti.
Per le malattie infettive
In caso di malattie infettive ed infiammazioni delle vie respiratorie, raffreddore, influenza, tosse, catarro. Rimedio consigliato: Ginepro, Liquirizia, Salvia, in parti uguali, in infuso, due o tre tazze al giorno, lontano dai pasti e addolcito con miele. Nel locale dove soggiorna l’ammalato, sarà bene usare molto spesso un diffusore di oli essenziali con olio essenziale di Ginepro.
Come anti diabetico
Una dozzina di bacche schiacciate da ingerire lentamente con un po’ d’acqua alla mattina dopo colazione, per quindici giorni; sospendere l’assunzione per una settimana per poi riprendere; continuare tale alternanza d’assunzione per tre cicli.
Ronzio alle orecchie
Contro il ronzio all’orecchio spesso giova mettere nel foro dell’orecchio un batuffolo di cotone imbevuto con una goccia di olio essenziale. La stessa soluzione contro il dolore da carie dentale, introducendo un pezzetto di cotone imbevuto di olio essenziale Ginepro.
Olio essenziale di ginepro
L’olio essenziale generalmente si ottiene dalle bacche, per distillazione in correnti di vapore. Meno diffuso è l’olio essenziale ottenuto dal legno e dal foglie, da cui, più raramente, si distillano piccole quantità. Il suo profumo è forte, erbaceo, balsamico con tonalità di pino (nota di testa). Ha proprietà antireumatiche, antiartritiche, diuretiche, antisettiche, espettoranti, toniche del sistema nervoso, stimolanti, digestive, astringenti, depurative. Indicazione principali*
- reumatismi
- cellulite
- gotta
- obesità
- acne
- caduta dei capelli
- tosse
- raffreddore
- stress
- ansia
- dismenorrea
- amenorrea.
*Le indicazioni sono tratte dal libro Aromaterapia, di Maria Teresa Lucheroni, Francesco Padrini, a mio avviso uno dei migliori testi relativi agli oli essenziali ed al loro uso in aromaterapia.
Altri utilizzi del Ginepro
Nei casi di: ciclo mestruale doloroso, reumatismi e artrite, periodi di post-paralisi, piaghe ulcere, eczema umido, acne, bere due o tre tazze di infuso al giorno dopo i pasti; esternamente fare lavature con l’infuso, oppure massaggi con una Lozione Composta. Inoltre la lozione è ottima contro i parassiti esterni di ogni genere; risciacquare il corpo o i capelli con mezzo litro di acqua tiepida in cui sia stato diluito un cucchiaio di tale lozione per mantenere una forte prevenzione.
Lozione composta, la ricetta
Ingredienti
- Olio essenziale (OE) di Ginepro 10 gocce
- Cipresso OE, 10 gocce
- Origano OE 10 gocce
- Trementina OE 10 gocce
- Lavanda Tintura Madre, ml. 200
- Rosmarino Tintura Madre, ml. 500
Miscelare tutti gli ingredienti. Una volta terminata la preparazione agitarla energicamente e a lungo, lasciarla riposare almeno un mese. Agitare a d ogni uso o travaso.
Controindicazioni
Nelle dosi indicate non presenta nessuna problematica, salvo i casi di persone con intolleranza alla specifica pianta. E’ consigliabile astenersi dall’assunzione di Ginepro in caso d’infiammazione acuta dei reni e in gravidanza. Alcuni autori considerano l’olio essenziale di ginepro parzialmente lesivo della funzionalità renale.
Articolo aggiornato il 10/12/2018

