Graviola o guanabana: sono i nomi di un interessante frutto tropicale.
Dalla pianta Annona muricata (famiglia Annonacee), originaria delle zone tropicali del nord e sud America, nasce la Graviola. E’ un frutto di grandi dimensioni dalla buccia verde/gialla ricoperta di aculei con una polpa bianca e succosa dal sapore delicato e leggermente acidulo.
Proprietà della graviola, amica del cuore e nemica dell’influenza
La graviola è un frutto molto ricco di vitamine e in particolare di vitamina C, vitamine del gruppo B e sali minerali tra cui magnesio, fosforo, potassio e rame. Contiene in particolare le acetogenine, sostanze vegetali dalle che si trovano solo nelle Annonacee che hanno proprietà antimicrobiche, antiparassitarie, antielmintiche e insetticide. Grazie alla presenza di queste sostanze, la graviola è attualmente oggetto di ricerche per la cura preventiva dei tumori.
La Graviola è al contempo frutto e rimedio naturale grazie alle sue proprietà antibatteriche, antinfiammatorie, antispastiche e tonificanti. Aiuta la produzione di latte dopo il parto ed è utilissima in caso d’influenza e in tutte le infiammazioni da raffreddamento (tosse, raffreddore etc.), aiuta a combattere l’ipertensione e tutti i disturbi dell’apparato cardiocircolatorio. E’ digestiva e astringente.
Poiché concorre alla produzione di serotonina migliora gli stati di stress ed ansia proteggendo il sistema nervoso e donandoci tranquillità e buon umore.
Uso e consumo della Graviola
Della Graviola si consuma tutto: la corteccia, le foglie e le radici possono essere utilizzate sotto forma d’infuso oppure per la preparazione di rimedi fitoterapici.

Il frutto invece è molto succoso e va consumato maturo. Vi suggeriamo di tagliarlo a metà e di mangiarlo con un cucchiaino, proprio come si fa per i cachi o i kiwi.
In alternativa si può aggiungere ai frullati, alle macedonie, ai cereali a colazione e alle insalate.
Avvertenze
Questo frutto è da consumare con attenzione nei soggetti che soffrono di pressione bassa. Inoltre, se si stanno assumendo farmaci per la pressione, è bene consultare il medico.

