Cibi che curano, se ne parla sempre più spesso e, paradossalmente, molte persone mangiano sempre peggio. Ce ne parla in questo articolo la dott.ssa Marina Cecchetti, biologa nutrizionista e autrice di numerosi libri.
La Salute consiste soltanto nell’uso moderato dell’aria che si respira, di ciò che si beve e si mangia, dell’attività e del riposo, del sonno e della veglia, delle passioni dell’anima il quale uso si chiama dieta.
Scuola Medica Salernitana
Indice
- Alimentazione per la prevenzione e cura di molte malattie
- Gli alimenti nutrono, curano e spesso guariscono
- Cibi che guariscono: quali sono i cibi che curano?
- Il ruolo fondamentale dei cibi è ormai scientificamente dimostrato. Ma quali sono i cibi che curano?
- Si consiglia di integrare la dieta con i seguenti cibi che curano:
- Alcune Regole per scegliere una dieta salutare
Alimentazione per la prevenzione e cura di molte malattie
Scienza e Medicina sono oggi concordi che una alimentazione sana, ossia in armonia con la natura, possiede enormi potenzialità di prevenzione e cura di un gran numero di patologie.
Non dimenticando, inoltre, che lo stile alimentare ha anche grande impatto sulla salute psichica e psicologica-spirituale, socioculturale e ambientale.
Ma alta cucina e ottimo gusto e sapore si possono conciliare con cura e prevenzione di patologie metaboliche, cardiovascolari, autoimmuni, oncologiche?
Quasi tutti sanno che mangiare più frutta e verdura e meno grassi fa bene, che formaggi e salumi sono da limitare, anche se a modo suo ognuno cerca insomma di mangiar bene e meglio, ma è a conoscenza degli straordinari poteri che ha il cibo su molte patologie e quanto terapeutico esso possa diventare? Conoscete i cibi che curano?
Gli alimenti nutrono, curano e spesso guariscono
La salute passa dalla tavola e tutto ciò che noi troviamo nel piatto può costituire una prima difesa nei confronti di malanni e malattie.
Il cibo non è solo prevenzione, ma anche terapia. Ci sono cibi che guariscono e vi sono malattie, soprattutto del metabolismo, che si possono curare attraverso diete specifiche, come ad esempio diabete e obesità.
Essere in grado di individuare i cibi da consumare quotidianamente per restare in salute e prevenire malattie non è tuttavia sempre così semplice. Vi spiego perché:
- da una parte vi sono i programmi alimentari completi che con apporto particolareggiato, sinergie, interazioni e combinazioni di nutrienti sono in grado di modificare a livello biochimico e fisiologico il metabolismo e
- dall’altra vi sono gli specifici alimenti da inserire anche quotidianamente nella dieta al fine di ottenere particolari benefici.
Cibi che guariscono: quali sono i cibi che curano?
Quali sono i cibi migliori, quali quelli che danno più energia, più salute, quali quelli che aumentano la vitalità, quali causano malattia, quali invece prevengono l’invecchiamento?
In sostanza:
quale è il cibo giusto? Quali sono i cibi che curano?
Una diminuzione dell’introito di cibo in generale, la riduzione il più possibile di cibi ritenuti dannosi e l’aumento di cibi sani può già rispondere parzialmente a tutte queste domande.
La nostra dispensa diventa così come un armadietto di farmaci; per mantenere la salute, prevenire e curare malattie anche gravi e serie come il cancro (un tumore su tre potrebbe essere prevenuto a tavola).
Il ruolo fondamentale dei cibi è ormai scientificamente dimostrato. Ma quali sono i cibi che curano?
Frutta e verdura in primo luogo (600 g al giorno).
Si mangia anche con gli occhi: è vero la vista aiuta a farci scegliere il meglio e le verdure particolarmente colorate, che poi risultano anche particolarmente gustose, fanno davvero la differenza. Più brillanti e ricchi sono i pigmenti più è alto il livello contenuto dei nutrienti (carote, melanzane, barbabietole).
Tutte le verdure giallo-arancio (zucchine, zucche, carote, patate dolci) sono collegate alla prevenzione di specifici tumori come quello del colon, prostata, seno, polmone.
Le verdure a foglia scura sono ricche di flavoni e indoli, fitonutrienti anch’essi anticancerogeni ma che stimolano la disintossicazione del fegato.
Le crucifere (cavoli, broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavolfiore, rucola, ravanelli, rape) sono anticancerogeni per eccellenza.
Così ad esempio:
- le cipolle combattono infezioni alla vescica e sono uno stimolante anti-diabetico;
- un kiwi assunto al mattino a digiuno può essere un efficace lassativo, migliore di quelli commerciali,
- i legumi, la frutta secca, i semi e il pesce azzurro sono utili contro l’insonnia
Diete ricche di frutta e verdura in primo piano, ma anche di cereali che vanno consumati integrali.
Le fibre “nutrono” la flora batterica intestinale, così da funzionare quale barriera protettiva atta a impedire che sostanze tossiche e cancerogene entrino all’interno dell’organismo.
Frutta secca e legumi rendono più basso il rischio di ictus.
La dieta mediterranea viene detta anche dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension).
Si consiglia di integrare la dieta con i seguenti cibi che curano:
- Pane integrale a lievitazione naturale con aggiunta di semi ad esempio lino
- Grano saraceno: pizzoccheri della Valtellina, polenta o pasta soba giapponese e seitan
- Alghe marine, un tempo consumate anche dalle popolazioni del Mediterraneo, oggi pressoché dimenticate. Rappresentano veri integratori naturali di vitamine e sali minerali come ad esempio lo Iodio, utile nel funzionamento della tiroide. Le alghe sono utilizzate nelle ricette di insalate, zuppe e nella cottura dei legumi.
- Fiocchi d’avena
- Fagioli azuki o soia rossa, fagioli mung o soia verde o germogli di soia
- Tofu, miso, tamari
- Latte di soia
- Germogli, non solo di soia ma anche di altri semi
- Fungo shiitake (lentinus edodes) proprietà diuretiche e ipocolesterolemizzanti
- Tarassaco, topinambur
- Daikon
- Latte di cereali, riso, avena o di mandorle
- The bancha invecchiato di tre anni non contiene più teina, the mu (ricco di 15 erbe orientali compreso il ginseng)
Alcune Regole per scegliere una dieta salutare
- Ridurre il consumo di carni rosse
- Evitare il consumo di insaccati e carni conservate*
- Aumentare il consumo di frutta e verdura
- Consumare in ogni pasto cereali integrali e legumi
- Limitare l’introito di acidi grassi saturi**
- Cancellare l’uso di prodotti raffinati
- Evitare l’uso di bevande gassate e zuccherate
- Consumare quotidianamente cibi di origine vegetale, non sottoposti a raffinazione industriale preferibilmente da agricoltura biologica
- Limitare il consumo di sale e zucchero
*A questi alimenti vengono solitamente aggiunti additivi e conservanti come i nitriti che nel nostro organismo formano nitrosammine, potenti cancerogeni responsabili di tumori allo stomaco e all’intestino
**Si trovano soprattutto nei prodotti animali: formaggi salumi e alcune carni responsabili di malattie cronico-degenerative e alcuni tipi di tumore (mammella e colon)
Approfondisci i temi dell’alimentazione trattati dall’autrice Marina Cecchetti nel libro: La cucina del buonsenso, Una nuova filosofia dell’alimentazione (su Macrolibrarsi)
Altri libri di Marina Cecchetti sono disponibili anche qui, su Macrolibrarsi.
