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Cos’è l’incenso e a cosa serve
L’incenso è una sostanza vegetale profumata, la gommoresina, che bruciata emana un profumo particolare a seconda della sua origine.
Bruciare l’incenso è una pratica antichissima di estrema semplicità che racchiude in sé la bellezza di una storia misteriosa ed un gesto in grado di portare piacere e armonia.
Il mistero dell’incenso
La storia dell’incenso è davvero molto antica. In alcuni testi sono state trovate alcune citazioni ma il suo utilizzo e significato è stato tramandato per lo più oralmente, il che dona a questa pratica l’alone di mistero che la avvolge. Tuttavia in Egitto, in India, in Cina e Giappone veniva utilizzato nelle cerimonie sacre e fin dai tempi antichi si usava mescolare diversi tipi di resine, erbe, fiori e radici che, a seconda delle loro proprietà, sortivano l’effetto desiderato.
Il rito principale dell’incenso è sempre stato e resta comunque quello di creare un collegamento con il mondo interiore, di invitare all’introspezione, alla preghiera e alla meditazione.
La bellezza dei riti
I riti, forse oggi un po’ dimenticati, sono momenti preziosi nella vita di ognuno di noi. In qualsiasi parte del mondo i paesi posseggono almeno un rito, un momento sacro che ci permette di onorare un giorno o un momento dell’anno speciale oppure mettere un’intenzione: purificare, domandare, lasciar andare, celebrare. Ci arrivano dalle diverse religioni che hanno associato un’essenza ad una celebrazione speciale come la mirra per la religione cristiana, o dai riti di altri culti come quelli degli indiani d’America che utilizzano la salvia abbinata alla lavanda o altre erbe per purificare gli ambienti. L’utilizzo dell’incenso ci permette di ricontattare la bellezza del rito: possiamo imparare a scegliere le diverse essenze e le loro proprietà per abbinarle al momento giusto che vogliamo celebrare.
L’importanza della qualità dell’incenso
Oggi la produzione degli incensi è arrivata alle grandi aziende che ne hanno inquinato sia la composizione che la magia, producendo incensi con componenti chimici poco salutari. Fortunatamente è possibile reperire sempre prodotti 100% naturali. Vi suggeriamo in ogni caso di accertarvi sempre sia della provenienza che della composizione, anche se una volta allenato l’olfatto ai profumi naturali è abbastanza facile distinguere quelli chimici.
Un incenso per ogni momento: le varietà
Gli incensi sono moltissimi ma vediamo in breve quali sono i più utilizzati e le loro proprietà:
Mirra
Gommoresina antisettica e disinfettante. Purifica gli ambienti, allontana gli insetti. Porta l’energia della forza e della protezione, accende la sensualità e trasmette serenità.
Incenso
E’ conosciuto anche con il nome Boswellia Serrata e si trova spesso miscelato ad altri incensi. E’ un potentissimo antinfiammatorio. Porta salute, prosperità ed evoca amore.
Benzoino
Anche questo incenso si trova unito ad altri incensi per la sua intensità. Purifica gli ambienti, è antisettico. Stimola la creatività e l’ottimismo.
Sandalo
La resina di sandalo è purificante, protegge dalle energie negative, favorisce la meditazione e risveglia le nostre facoltà e abilità.
Borena
E’ una resina balsamica con proprietà antibatteriche ed espettoranti e allontana gli insetti
Iris
La radice di iris è purificante, stimolante e rivitalizzante e risveglia la spiritualità e la sensualità.
Palo Santo
E’ un legno considerato sacro ed è uno degli incensi più usati. Si utilizza per purificare gli ambienti, quando ci sono disagi sia fisici che interiori e per purificare un nuovo ambiente dove si va a vivere o lavorare, inoltre, aiuta un rilassamento profondo.
Il palo santo è un incenso ricavato dal legno di Bursera graveolens, un albero del Sud America che cresce soprattutto in Ecuador. Si presenta in bastoncini ricavati dalla corteccia degli alberi già caduti a terra, naturalmente.


