Decisione al bivio
Quanti bivi ci presenta la vita… e chissà quante volte anche tu hai vissuto il conflitto dell’indecisione.
“Vado a destra o a sinistra, al mare o in montagna?”
“Scelgo la casa più grande o quella con il giardino?”
“L’ananas o il gelato?”
L’indecisione ci domina e crea un vero e proprio conflitto che spesso ci blocca e ci impedisce di procedere. Il corpo si irrigidisce e non va né di qua né di là, dalla nostra bocca la soluzione non riesce a uscire.
Il messaggio dell’indecisione
Quando siamo indecisi tra due vie, significa che per noi possono essere entrambe giuste oppure che abbiamo timore di sbagliare.
Temiamo di scegliere e spesso, quando abbiamo scelto perché il tempo era scaduto ma ancora non eravamo pronti, ci pentiamo della scelta fatta.
Chi si ritrova spesso in questo stato d’animo non ha piacere di condividere la sua insicurezza, di mostrare questo lato di sé che dai più è giudicato debole, ma vive il conflitto interiore nella sua intimità.
Indecisione e… ragione
Nei momenti di indecisione spesso si lascia molto spazio alla ragione e poco spazio al cuore. Iniziamo a ragionare sui vantaggi e gli svantaggi di una scelta piuttosto che di un’altra e se potessimo non dover scegliere saremmo davvero felici!
La ragione ci allontana così dal nostro cuore, dall’ascolto profondo di noi stessi e da ciò che vogliamo davvero. Perdiamo molte energie nel ragionamento, perdiamo la bussola, l’orientamento e la fiducia nel nostro intuito.
La terza via e la possibilità di cambiare
Con questo stato d’animo disarmonico è difficile poter scorgere una nuova possibilità, una terza via. Ovvero la possibilità di poter trovare una possibilità di scelta che integra le due che ci creano conflitto.
Possiamo scegliere l’ananas con il gelato, cercare la casa un po’ meno grande ma con un bel terrazzo, cercare una strada che passa per il centro, per riprendere gli esempi fatti sopra.
In alternativa, se non scorgiamo o non vi è possibilità di una terza via, possiamo ricordare a noi stessi che tutto si può cambiare e osservare da un’altra prospettiva.
Scleranthus rimedio per l’indecisione, fiori di Bach
Il Dott. Bach scoprì Scleranthus, una pianta verde dalla fioritura debole e senza petali, come se nell’indecisione del colore di cui fiorire, avesse preferito scegliere di non avere i petali. I tipi Scleranthus, tendono a somatizzare la propria indecisione con disturbi connessi all’equilibrio (ad esempio cinetosi, nausea) e all’armonizzazione dei bioritmi di ogni tipo (ad es. sindrome premestruale, sindrome da jet-lag).
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Il Dott. Bach descrive Scleranthus così:
“Quelli che soffrono molto perché non riescono a decidere tra due cose, in quanto ora pare giusta l’una ora l’altra. Generalmente sono persone quiete e sopportano le proprie difficoltà da sole, poiché non amano discuterne con gli altri.”
Integrazione e fiducia in sé stessi
Il fiore di Bach Scleranthus ci ricorda di avere fiducia in noi stessi e nel nostro intuito, per fare le scelte in sintonia con noi stessi. Grazie all’ispirazione di Scleranthus possiamo imparare a decidere con sicurezza ed equilibrio, ampliare la nostra visione a più di due possibilità, scoprire la via dell’integrazione.
L’affermazione positiva che può esserci utile unitamente all’assunzione del fiore di Bach Scleranthus è: “Conosco e sento le mie priorità. La decisione giusta per me è decidere!”
Scleranthus è presente anche nei composti pronti:
- Resource Confidence – Autostima e Fiducia, in cui l’archetipo di Scleranthus è fondamentale per l’espressione di decisionalità e sicurezza.
- Resource Harmony – Armonia Femminile, in cui l’archetipo di Scleranthus ha un ruolo importante nell’evocare l’equilibrio dei ritmi femminili.
- Resource GoodNight – Sonno Sereno, in cui l’archetipo di Scleranthus ci ricorda l’armonizzazione dei ritmi circadiani.

