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Vitamina B7, le caratteristiche
L’inositolo, anche noto come vitamina B7, è una sostanza fondamentale per il nostro organismo; non è tuttavia essenziale, in quanto il corpo è in grado di produrlo da solo e non è obbligato ad assumerlo esclusivamente dalla dieta. Per questo motivo la denominazione “vitamina” non è del tutto appropriata, anche se tuttora molto utilizzata.
La sua struttura è molto simile a quella del glucosio, anche se non si tratta di uno zucchero per via dell’assenza del gruppo carbossilico.
Myo-inositolo
Può presentarsi sotto forma di diversi stereoisomeri, ovvero conformazioni diverse di una stessa molecola; la forma più diffusa è il myo-inositolo, che è anche la forma nel quale si assume inositolo tramite integratori.
Al pari di tutte le vitamine del gruppo B, l’inositolo è idrosolubile; per questo motivo non viene immagazzinato nell’organismo e si ha dunque necessità di assorbirlo e produrlo costantemente con l’alimentazione.
In quali alimenti si trova l’inositolo
Esso è caratterizzato da un’ampia distribuzione alimentare: lo troviamo infatti soprattutto
- nel lievito di birra,
- negli agrumi,
- nei cereali integrali,
- nel tuorlo d’uovo,
- nelle noci,
- nelle banane,
- in tutti i tipi di carne (soprattutto il fegato, organo deputato alla sua biosintesi).
Metabolismo dell’inositolo
Abbiamo detto che, nonostante sia ampiamente disponibile in moltissimi alimenti (fonti esogene), l’inositolo può anche essere sintetizzato dal nostro organismo (fonte endogena); tale biosintesi avviene nel fegato e nei reni. I reni sintetizzano circa 4 g di inositolo al giorno, a fronte di circa 1 g introdotto con la dieta. Dell’eliminazione dell’inositolo in eccesso si occupa invece il rene, regolatore primario della concentrazione di inositolo nel sangue.
Fabbisogno giornaliero, eccesso e carenza di inositolo
Il fabbisogno di inositolo è di circa 500-1000 mg al giorno; carenze di questa sostanza sono piuttosto rare, tuttavia, se la dieta non è varia e ricca di questa sostanza si posso presentare i sintomi della carenza da vitamina B7. I più comuni sono ipoglicemia, acidosi e desquamazione della pelle.
Non si evidenziano invece gravi problemi di salute dovuti a un eccesso di vitamina B7, dal momento che questa sostanza, essendo idrosolubile, non può essere accumulata nell’organismo e viene espulsa senza grossi problemi tramite le urine.
Il ruolo biologico della vitamina B7
In sintesi, queste sono le principali attività riconosciute:
- riduzione sui grassi e sul colesterolo nel sangue
- Azione epatoprotettiva
- sostegno dell’umore
- Azione di contrasto del deperimento delle cellule nervose
- Regolarizzazione del ciclo mestruale e attenuazione dei dolori e sindrome premestruale
Nelle cellule, l’inositolo è noto per il suo ruolo strutturale, che assume quando coniugato ai lipidi (fosfatidilinositolo) presente nella membrana plasmatica; in questa sede esso assume anche un ruolo fondamentale di secondo messaggero (trasduce, cioè, un segnale proveniente dall’esterno della cellula, stimolando in essa una risposta appropriata).

Per ridurre il colesterolo
L’inositolo stimola la produzione di lecitina, molecola che a sua volta ha il compito di ripulire le pareti delle arterie da eventuali depositi lipidici, che vengono poi trasportati al fegato dove vengono preparati per essere espulsi tramite la bile. Per questo alla vitamina B7 viene riconosciuta l’importante capacità di ridurre il colesterolo nel sangue.
Questa vitamina ostacola l’eccessivo accumulo di grassi a livello epatico, esercitando quindi un’azione epatoprotettiva: impedisce che a livello del fegato ci siano troppi depositi di grassi.
Inoltre, viene considerato anche un blando sedativo, poiché aiuta il cervello a superare gli stati depressivi e/o eccessivo stress psicofisico.
Infine, grazie all’azione di contrasto del deperimento delle cellule nervose, aiuta anche a mantenere la memoria: risulta quindi utile nella senilità.
Per l’umore
Uno degli aspetti più interessanti correlati all’assunzione di inositolo è la sua efficacia nel trattamento di ansia e attacchi di panico. Tutti i principali neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale, come serotonina, noradrenalina e acetilcolina, si basano sull’azione dell’inositolo per trasmettere i segnali.
I neurotrasmettitori svolgono un ruolo importante in molti aspetti della vostra vita:
- stato d’animo,
- capacità di gestire lo stress,
- capacità di apprendere e ricordare,
- sonno,
- appetito…
di conseguenza, in situazioni di carenza di inositolo, si verificano squilibri di tali capacità. Per questo motivo, è considerato un rimedio naturale anti-ansia che si è dimostrato utile per tutti i tipi di ansia, tra cui disturbo di panico, disturbo ossessivo-compulsivo e agorafobia.
Uno studio ha scoperto che l’inositolo può essere di supporto a chi soffre di attacchi di panico tanto quanto i farmaci, e senza effetti collaterali (vedi Bibliografia in fondo all’articolo).
Per quanto riguarda il trattamento della depressione, invece, è stato osservato che la sola assunzione di inositolo non è sufficiente per attenuarne i sintomi; tuttavia una supplementazione di inositolo ad altri farmaci antidepressivi potrebbe potenziarne l’effetto. Il medico curante potrà consigliarne l’uso.
Per il ciclo mestruale
Diversi studi confermano anche che un’assunzione regolare di inositolo possa favorire la regolarizzazione del ciclo mestruale, ridurre i dolori e agire anche sui sintomi psicologici come gli sbalzi d’umore tipici della sindrome premestruale
L’inositolo può essere anche particolarmente efficace nel trattamento della sindrome dell’ovaio policistico, disturbo causato da squilibri ormonali che colpisce ben il 10% delle donne, ed è caratterizzato da irregolarità mestruale, infertilità, e la tendenza ad aumentare di peso.
Bibliografia
- Luo, B., Prescott, S. M., and Topham, M. K. (2004) Diacylglycerol kinase zeta regulates phosphatidylinositol 4-phosphate 5-kinase Ialpha by a novel mechanism. Cell Signal 16, 891-897
- PubMed, Double-blind, controlled, crossover trial of inositol versus fluvoxamine for the treatment of panic disorder
- PubMed, A meta-analysis of inositol for depression and anxiety disorders
- Wiley Online Library, https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1002/hup.1241
- Humanitas, https://www.humanitas.it/enciclopedia/vitamine/vitamina-b7-inositolo
- American College of Obstetricians and Gynecologists, Premenstrual Syndrome (PMS), Frequently Asked Questions
- Alessandra Graziottin, MD, Depressione, irritabilità e sindrome premestruale

