Indice
La frutta protegge il cuore e l’apparato cardiocircolatorio
La frutta protegge il cuore e l’intero apparato cardiovascolare: una bella notizia, a conferma del beneficio del consumo di vegetali freschi.
Uno studio dell’università di Oxford presentato al congresso della nota Società Europea di Cardiologia (Esc) tenutosi ai primi di Settembre (2014) a Barcellona ha confermato che consumare frutta ci aiuta a proteggere il cuore e più esattamente a ridurre il rischio cardiovascolare fino al 40% [fonte ansa.it].
I dettagli dello studio scientifico
Lo studio fa riferimento al consumo di frutta fresca sia al naturale, sia sotto forma di centrifugati o meglio ancora, aggiungo, di succhi estratti (con l’utilizzo di un estrattore).
Lo studio ha analizzato una popolazione cinese di quasi mezzo milione di persone per un periodo di 7 anni. Ebbene tra i dati studiati è emerso che il 18% dei partecipanti aveva un consumo quotidiano medio di circa 150 grammi, mentre il 6,3% ha dichiarato di non mangiarne mai.
I risultati a favore del consumo di frutta fresca
Nel gruppo salutista consumatore di frutta il rischio di malattie cardiovascolari è risultato più basso rispetto a quello con il consumo minore: rispettivamente del 15% per l’infarto, del 25% per l’ictus ischemico e del 40% per l’ictus emorragico. Anche dal punto di vista del rischio di morte il consumo di frutta ha evidenziato essere un fattore importante di protezione, rischio di morte ridotto fino al 32% rispetto a chi non la mangia mai.
Huaidong Du, il ricercatore responsabile della ricerca, ha dichiarato: ”Questi dati dimostrano chiaramente che il consumo di frutta fresca riduce il rischio cardiovascolare – afferma -. Non solo, più se ne mangia più il rischio cala”.
Frutta e naturopatia: il commento
Mangiare abitualmente frutta e (soprattutto) verdura fresca e di stagione è certamente benefico in quanto ci consente di assumere preziosi micronutrienti come vitamine, minerali, oligoelementi, enzimi ed i preziosi antiossidanti.
Tuttavia, il mio suggerimento non è quello di mangiare grandi quantità perché il rischio è quello di incorrere in altre problematiche, tra cui l’eccesso di zuccheri. Le famose 5 porzioni di frutta e verdura raccomandate, a mio avviso, dovrebbero prevedere una sola porzione di frutta al giorno.
Inoltre ricordo che è bene assumere la frutta nella prima parte della giornata e lontano dai pasti, per prevenire fastidiosi problemi di fermentazione, o in alternativa, prima dei pasti.
La digestione della frutta, infatti, è molto più rapida di quella di proteine, grassi e carboidrati che generalmente, vengono ingeriti prima della frutta stessa.
Attenzione anche agli abbinamenti tra frutti diversi, In linea generale, ma ognuno potrà sperimentare su se stesso, il mio consiglio è di scegliere un solo frutto alla volta, evitando in special modo la macedonia di frutta, alla quale generalmente vengono aggiunti zucchero o sciroppi dolci(per approfondire, in questo articolo abbiamo parlato degli abbinamenti tra diversi tipi di frutta).
Frutta e naturopatia: alcuni consigli
Fatta la doverosa premessa di scegliere frutta di stagione, biologica e possibilmente del territorio (Km.0) e di consumarla al naturale, una buona abitudine potrebbe essere la seguente:
- A colazione: un succo estratto, un centrifugato o un frutto fresco in abbinamento a cereali, frutta secca e/o a un cibo proteico.
- Spuntino di metà mattina: un frutto (esempio: uva in autunno, mela o pera in inverno, fragole in primavera, pesche, albicocche in estate) e 2 noci. Non tutti i giorni.
- Spuntino di metà pomeriggio: un ortaggio a scelta (finocchio, carote) oppure un altro succo (estratto o centrifugato) non di sola frutta e abbinato a una manciata di semi o frutta secca.
Da evitare
- albicocche, pesche e ananas sciroppati,
- succhi a lunga conservazione, zuccherati e non,
- macedonie, specie se preparate molte ore prima del consumo (quelle che si vedono nei bar),
- frutti con la glassa,
- frutti disidratati se addizionati a zuccheri e/o conservati con anidride solforosa o solfiti (sceglierli solo bio e al naturale).
