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Sei sovrappeso? Sei ancora in tempo per cambiare
Obesità: tanti sono gli studi che da tempo vengono condotti per cercare di arginare questo dilagante fenomeno.
Si è capito che ha una componente genetica e che sono importanti anche le abitudini che i nostri genitori ci “tramandano”, e questa è la notizia positiva, perché si sa anche che tutto ciò può essere ribaltato conducendo uno stile di vita sano ed equilibrato.
L’obesità è una patologia che si può contrastare con nuove abitudini
È bene ricordare che l’obesità è stata riconosciuta a tutti gli effetti come una patologia e dunque è necessario trovare una “terapia” prima che i danni siano troppo gravi o addirittura irreparabili.
Se parliamo di abitudini a cui è chiamato a ricorrere un obeso, però, c’è da dire che non sono poi tanto diverse da quelle di un soggetto che non è affetto dalla “malattia”, è solo importante attuarle al più presto ed in maniera più sistematica.
Cosa non deve fare chi soffre di obesità?
Ciò che l’obeso dovrebbe fare è cosa nota ma cosa dovrebbe assolutamente evitare di fare?
Gli obesi sono soggetti che hanno ridotto al minimo le proprie attività fisiche e quindi devono necessariamente essere rieducati fisicamente e psicologicamente alla loro ripresa.
Vediamo in sintesi alcuni consigli che comprendono anche cose che non si dovrebbe fare in caso di obesità.
8 consigli se sei in sovrappeso
No al fai da te
Non imbarcarsi in “avventure” autogestite, consigliate da amici o lette da “qualche parte” ma affidarsi a professionisti con esperienza nel settore;
Non solo corsa
Non pensare che la corsa, nonostante sia l’attività maggiormente consigliata, sia l’unica scelta;
Scegliere attività che piacciono
Non mortificarsi con attività difficili o “strane”, scegliere dunque esercizi piacevoli e che diano un senso di sicurezza durante la loro esecuzione, come ad esempio la cyclette.
Camminare prima di correre.
Se si è scelta la corsa come attività fisica non cominciare correndo ma solo camminando
Non esagerare
All’inizio e cominciate con tre sedute settimanali da 15 minuti l’una;
Non rimandare
Non aspettare il “momento propizio, spesso è solo una scusa per temporeggiare.
Scegliere gli orari giusti
Se si frequentano le palestre non scegliere gli orari di punta: aver meno gente intorno offrirà la possibilità di prendere confidenza con attrezzi e macchine;
Non avere fretta
Non cercare di affrettare i tempi. Il nostro organismo ha i suoi tempi per adattarsi e quindi migliorare.
Conclusione: credeteci
Come avete letto, si tratta di pochi e semplici consigli di buon senso che consentiranno, a chiunque abbia problemi di peso in eccesso, di trarre qualche piccolo o grande benefici per la propria salute e per il proprio benessere psicofisico.
Credeteci e non abbiate fretta, i miglioramenti arriveranno.
Angelo Bramato

