Olio essenziale di mirra: un’essenza molto particolare con interessanti proprietà per il nostro benessere.
Indice
La pianta della mirra
Il nome di repertorio è Commiphora molmol o Commiphora myrrha, appartiene alla famiglia delle Burseracee.
E’ un arbusto o piccolo rovo che può arrivare a 3 mt di altezza ed è originaria della Somalia e Arabia Meridionale. Ha un fusto dotato di numerose ramificazioni, le sue foglie sono rade e collocate alla fine di rami corti, i fiori sono giallo-rossastri.
Se ne utilizza la resina gommosa che trasuda dalla corteccia della pianta; questa oleoresina si presenta come un liquido giallo chiaro che si solidifica in lacrime dal colore rossiccio/marroncino, conosciute appunto con il nome di Mirra, che ha un odore caldo balsamico-speziato.
Come si ottiene l’olio essenziale di mirra
Si ottiene dalla distillazione della resina, è interessante sapere che occorrono 13 kg di resina per ottenere 1 litro di olio essenziale, ha un profumo dolce, aromatico, caldo e balsamico.
Le proprietà dell’olio essenziale di mirra
Viene considerato ottimo come antisettico, antinfiammatorio, cicatrizzante, astringente, antibiotico, espettorante, emmenagogo, antiputrefattivo, stimolante, tonico, sedativo e vulnerario, stimolante dell’ipotalamo e dell’ipofisi.
In aromaterapia si utilizza per un effetto ‘purificante’ anche sullo spirito, in quanto apporta forza, ottimismo e calma al tempo stesso. Aiuta l’armonizzazione del mondo spirituale con quello materiale, favorisce il raccoglimento, rimuove pensieri ricorrenti e idee fisse, si utilizza nella meditazione.
Viene consigliato anche a chi si sente bloccato emotivamente o spiritualmente, ai soggetti che si arrendono senza lottare, a chi cerca di andare avanti nella vita ma non sa che direzione prendere.
Consigli per l’uso dell’olio essenziale di mirra
- in caso di abrasioni, ferite, ulcerazioni cutanee e acne, si può usare (2-4 gocce di olio essenziale) diluito in 30 cc di acqua di calendula e utilizzare per lavaggi sulla zona interessata mattina e sera.
- per afte, stomatiti, piorrea, gengiviti o mughetto si potranno effettuare degli sciacqui con acqua bollita e lasciata raffreddare a cui si è aggiunto 2 gocce di olio essenziale di mirra
- per micosi dei piedi si aggiungono a 50 ml di olio di jojoba 10 gocce di olio di mirra e 10 gocce di olio di tea tree, da strofinare più volte al giorno sulle parti colpite
- due gocce diluite in burro di karité per una crema da notte rigenerante e antirughe
Uno sguardo alla storia
Nella tradizione cristiana e nelle culture, greca romana ed egiziana, troviamo la mirra a simboleggiare la nascita (il dono dei Re Magi per Gesù) e la morte (gli Egiziani ne diffondevano gli aromi nei templi e nei riti funebri e lo usavano per la conservazione, e così facevano greci e romani, mentre si dice che Aloe e Mirra furono sepolte con Gesù).
Inoltre questa pianta era considerata sacra a Venere, protettrice degli amanti e del piacere; le donne scelte dai re nell’antica Persia erano solite cospargere il proprio corpo con olio di mirra prima dell’incontro.
Avvertenze e precauzioni
L’olio essenziale di mirra non va usato in gravidanza, durante l’allattamento e con i bambini piccoli.
L’utilizzo degli oli essenziali in generale si intende per via esterna, che risulta la più maneggevole e sicura; quindi diffusi nell’ambiente, tramite vaporizzatore o diffusore, sulla pelle dopo opportuna diluizione (mai applicarli puri), diluiti in bagnoschiuma naturale e sciolti nell’acqua della vasca.
Bibliografia su oli essenziali e olio essenziale di mirra
- Il dizionario degli oli essenziali dalla A alla Z – Edizioni Riza
- Prontuario di Aromaterapia – Fabio Nocentini – Ed.Daigo Press
- Dizionario degli oli essenziali – Dr B. Rieder, F.Wollner – Daigo Press
- Guida Completa agli Oli Essenziali, Franco Canteri


