Origano, lo conoscete solo come pianta aromatica? Vi farò ricredere.
Indice
Origano, la pianta
L’origano (Origanum vulgare) è un arbusto della famiglia delle Lamiacee, cresce nelle regioni mediterranee e nelle zone temperate dell’Europa centrale. Quando la pianta è in piena fioritura si tagliano le sommità. Queste poi sono messe ad essiccare in luogo ombreggiato e ventilato, in modo da non disperdere le proprietà degli oli essenziali.
L’origano è una spezia con proprietà antibiotiche. Contrariamente agli antibiotici di sintesi (farmaci), i rimedi naturali ad azione antibiotica che la natura ci mette a disposizione non hanno quasi nessun effetto collaterale. Vediamo quando e come utilizzare questo prezioso rimedio naturale per il nostro benessere e per la cura di alcuni disturbi comuni.
Come agiscono gli antibiotici?
La parola antibiotico deriva dal greco “antibiosi” (letteralmente: contro la vita) serve per indicare sostanza naturali, o prodotte per via sintetica, che impediscono ai microrganismi patogeni di svilupparsi.
La caratteristica di un antibiotico usato a scopo terapeutico è quella di intervenire unicamente sui batteri (organismi monocellulari) senza interferire sul metabolismo delle cellule umane.
Ogni antibiotico genera per forza di cose “effetti collaterali”. Agire sui batteri è un’azione che va a spezzare il delicato equilibrio del nostro organismo. Infatti, tutti gli organi posso essere colpiti e le reazioni possono essere di tipologia e intensità diversa: da leggere indisposizioni dello stomaco e gravi reazioni allergiche.
L’altro rischio in agguato è che una assunzione non oculata danneggi la flora batterica delle nostre mucose. Per un approfondimento vi rimandiamo al primo testo della bibliografia riportata in fondo all’articolo.
Origano: proprietà e uso
Origano fresco e secco: la differenza
La differenza tra quello fresco e secco riguarda soltanto il sapore. L’origano fresco ha un aroma più intenso, mentre quello secco più versatile grazie alla sua conservazione prolungata, ha un sapore più delicato. Entrambi apportano numerosi benefici all’organismo.

Per l’apparato digerente e il sistema respiratorio
L’origano ha interessanti proprietà benefiche per:
- stomaco ed intestino: da una parte facilita la digestione stimolando la produzione della bile, dall’altra ha funzione calmante in caso di diarrea.
- può essere utile in caso di infiammazioni delle vie respiratorie.
- può essere un ottimo tonico per il sistema nervoso,
- ha proprietà emmenagoghe.
- l’origano essiccato è una spezia con un potere antiossidante (ORAC) tra i più elevati in assoluto, ha cioè un indice circa 46 volte più potente di una mela, che notoriamente viene considerata un ottimo antiossidante [wikipedia].
Le preparazioni a base di olio essenziale e quelle a base di fiori e foglie essiccate hanno tutte potere antisettico e tonificante per l’intero organismo.
Infuso di origano
L’infuso di origano si prepara mettendo un cucchiaino da tè di foglie e fiori essiccati in una tazza e versandovi sopra dell’acqua bollente. Lasciare la tazza coperta con un piattino per almeno 10 minuti al fine di evitare la dispersione degli oli essenziali. Con l’aggiunta di un cucchiaino di miele l’infuso può diventare un ottimo rimedio emolliente e fluidificante utilissimo in caso di tosse e bronchite, purificante in caso di infiammazioni.
In caso di disagi a stomaco o intestino è consigliabile non utilizzare il miele.
Un bagno deodorante e tonificante
Puoi godere delle proprietà tonificanti e deodoranti aggiungendo all’acqua del bagno un litro di infuso preparato con 5 grammi di origano.
Per la cura di eczemi e impurità della pelle
In caso di problemi di eczemi ed eruzioni cutanee di origine allergica (o pelle impura) si consiglia di aggiungere un infuso molto concentrato. Si prepara con almeno 50 grammi di origano in un litro di acqua bollente.
Olio essenziale di origano, utile ma attenzione
Prima di addentraci nelle utilissime proprietà dell’olio essenziale di origano, l’estratto più concentrato della pianta, sono opportune alcune raccomandazioni:
- questo, come altri oli essenziali, può essere utilizzato ad uso esterno ma con alcune precauzioni e sotto la supervisione di un medico;
- a causa dell’effetto irritante l‘olio essenziale di origano (come peraltro diversi altri oli essenziali) non deve mai essere usato puro sulla pelle o sulle mucose;
- una cura a base di olio essenziale di origano, che dovrà essere consigliata da un medico o un aromaterapeuta esperto, non dovrà mai protrarsi oltre le 3 settimane in quanto i fenoli in esso contenuti possono alterare il metabolismo del fegato.
In caso di problemi all’intestino potete usarne due gocce unite ad un olio base come l’olio di mandorla o di sesamo, per massaggi su addome e ventre.
Questo olio essenziale aiuta anche a contrastare vari tipi di infezioni dell’apparato digerente e del sistema respiratorio. Per sfruttare queste sue proprietà utili, ad esempio, per contrastare le malattie da raffreddamento, potete mettere qualche goccia in diffusore per aromaterapia.
A tal proposito può essere interessante sapere che il ricercatore francese Paul Belaiche ha classificato l‘olio essenziale di origano tra quelli i cui principi attivi antibatterici sono presenti in concentrazioni maggiori (insieme al timo, alla cannella, melaleuca o tea tree e pochi altri).
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Controindicazioni e avvertenze
Questo rimedio è sconsigliato in gravidanza, in caso di gastrite e ulcera. In presenza di disturbi specifici consultare sempre il proprio medico di fiducia.
Bibliografia
- Petra Neumayer, Antibiotici della natura, Edizioni red!
Il dizionario degli oli essenziali, Edizioni Riza

