Pere: frutti molto comuni, dolci e gustosi, talvolta sottovalutate per le loro proprietà nutrizionali.
La pianta
Il pero è un albero dai piccoli fiori bianchi molto vigoroso. La sua origine è incerta ma si hanno informazioni della sua presenza in Cina ed è citato sia da Plinio che da Omero che lo definisce “dono di Dio”. Oggi è molto diffuso in Italia, Stati Uniti e Cina dando origine a due specie “madre” da cui derivano le numerose varietà che troviamo sulle nostre tavole: la pera europea – Pyrus communis e la pera asiatica – Pyrus sinensis.
Proprietà delle pere per intestino, ossa e… colesterolo
La pera ha un elevato contenuto di acqua e fibre contenute in gran parte nella buccia. E’ ricca di vitamina A, vitamina C, E e vitamine del gruppo B e di minerali tra cui calcio, magnesio, potassio, fosforo, ferro e sodio.
Contiene, inoltre, la pectina una sostanza che, oltre ad essere un antisettico dell’apparato intestinale, ne aiuta la motilità regolarizzandolo. Inoltre la pectina stimola la diuresi, stabilizza i livelli glicemici ed abbassa il colesterolo.
Nella pera vi è anche la lignina una fibra che aiuta anch’essa a ridurre il colesterolo rendendo così le pere un ottimo aiuto per questa’ area della nostra salute.
La buona quantità di calcio, potassio e magnesio rendono la pera un’alleata delle ossa , del sistema nervoso e dei reni, favorendo l’abbassamento della pressione arteriosa.
Pere anche per perdere peso
Le pere sono vivamente consigliate durante le diete ipocaloriche e a chi svolge attività sportiva poiché forniscono una buona dose di vitamine ed energia unitamente al senso di sazietà. Un recente studio della Lousiana State University, pubblicato sulla rivista Nutrition and Food Science, è arrivata alla conclusione che mangiare una pera al giorno riduce del 35% il rischio di obesità. Chiaramente la conclusione è da leggere in positivo sempre nell’ambito di uno stile alimentare equilibrato e controllato.
Possono essere consumate, con moderazione, anche da chi soffre di diabete poiché contengono zuccheri semplici ed hanno un basso impatto sull’indice glicemico. Contengono, inoltre, potenti antiossidanti che aiutano nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.
Quali pere scegliere: le varietà più diffuse
Esiste una gran varietà di pere, scopriamone alcune tra le più diffuse:
Kaiser
Sono pere di media grandezza e di colore tendente al ruggine. Il frutto è dolce e la polpa granulosa.
Williams
Sono le pere che troviamo più di frequente sulle nostre tavole. Di colore giallo e molto succosa è quella più utilizzata per i succhi e per la preparazione di dolci. Si trova sui banchi di frutta da agosto a febbraio.
Abate
Hanno la forma allungata, di colore verde giallo ha il sapore molto dolce. La polpa è bianca, profumata e molto succosa.
Decana
La decana è una pera molto grande e tonda. Di colore verde giallo è anch’essa molto succosa.
Martin sec
E’ piccola e soda di colore ruggine molto dolce e ottima consumata cotta.
Spadona
E’ considerata una delle migliori pere invernali in quanto matura a novembre. Sono di dimensione medio-grandi e di colore verde con chiazze rugginose sparse.
Le pere in cucina
Oltre che essere un frutto molto gustoso e nutriente consumato da solo, la pera si presta ad essere abbinata a molti cibi: Il centrifugato o succo estratto di pera, mela, limone e zenzero è un vero toccasana per il nostro apparato gastrointestinale.
La pera si abbina bene ai piatti con i formaggi sia che si tratti di primi piatti come il risotto o la pasta ai formaggi, sia nelle degustazioni di formaggi, meglio se di capra, con miele. Insaporisce e rende gustose le insalate se unita anche alle noci ed è ottima nella preparazione dei dolci.


