I polmoni secondo la Medicina Tradizionale Cinese sono i governatori dell’autunno. Ci permettono di creare un buon equilibrio interno e di relazionarci con il mondo esterno.
I polmoni e l’aria
Insieme al cibo, abbiamo necessità vitale di aria. A questo si dedicano per tutta la vita i nostri polmoni: allo scambio di ossigeno e anidride carbonica con l’ambiente che ci circonda.
In una giornata novemila litri d’aria entrano ed escono dai nostri polmoni. In una vita, anche 500/600 milioni di inspirazioni ed espirazioni. Ininterrotte.
Possiamo sospendere la nutrizione per qualche giorno. Ma non possiamo sospendere la respirazione per più di qualche minuto. Però possiamo imparare a respirare bene e questo diventa un elemento che contribuisce al nostro benessere. Yoga e tecniche di rilassamento varie sono degli ottimi metodi per controllare e migliorare il nostro respiro.
L’equilibrio interno del corpo
I polmoni sono fondamentali anche per l’equilibrio interno del corpo, detto omeostasi. Attraverso di essi buttiamo fuori tossine e sostanze di scarto e riceviamo elementi vitali. Anche il livello d’acidità dell’organismo, oggi riconosciuto come elemento di benessere, necessita del contributo dei polmoni. Un eccesso di anidride carbonica danneggia il resto dell’organismo.
I polmoni sono anche l’anticamera della nostra immunità. Milioni di virus e batteri entrano nel nostro organismo insieme all’aria che inspiriamo e i polmoni svolgono anche il ruolo di prime sentinelle.
Il primo grande trauma, l’ultimo sussulto della vita
I polmoni provocano il primo grande trauma della vita. Nel grembo materno sono pieni d’acqua e alla nascita, in un solo movimento si riempiono d’aria. Uno sforzo enorme, un evento brutale e vitale allo stesso tempo.
I polmoni ci proiettano nella vita con un boato, un’esplosione, un urlo che a noi piace chiamare, in modo assai più romantico, il nostro “primo respiro”. Al termine della nostra esistenza sono sempre i polmoni a consegnarci l’ultimo movimento del corpo, il congedo del fisico alla vita.
L’Autunno, la stagione del ripiegamento
La stagione autunnale interessa in particolar modo l’apparato respiratorio. Il cambio di temperatura e di umidità porta con sé un attacco al nostro organismo che provoca, a volte, raffreddori, tosse e altri disturbi alle vie aeree.
In Medicina Tradizionale Cinese all’elemento Metallo sono associati proprio i polmoni e l’Autunno. E’ la stagione del ripiegamento, del ritiro della natura, dalla massima espansione della stagione estiva verso la trasformazione invernale.
Trattamenti preventivi
Riflessologia plantare
Per chi soffre questo cambio di stagione o di disturbi ai polmoni è possibile affrontare preventivamente queste problematiche con trattamenti di riflessologia plantare che potenziano il sistema immunitario, favoriscono l’eliminazione di tossine e di ristagni (il muco, bronchiale, nei seni paranasali e in qualsiasi altra parte del corpo, non è mai una buona cosa per il nostro organismo).
Tuina, shiatsu e digitopressione
Sono tecniche che agiscono sui meridiani energetici e permettono d’intervenire sulle problematiche collegate, migliorando la circolazione energetica. Il meridiano di polmone ha il suo punto di inizio sotto la clavicola, vicino alla spalla anteriore, scende lungo il braccio e termina sul pollice, vicino all’attaccatura dell’unghia.
Anche una semplice pressione su questo punto del pollice, che ciascuno può fare da sé, provoca una stimolazione benefica.
Idroterapia
Molto utili si rivelano i metodi che utilizzano l’acqua. Ad iniziare dalle inalazioni di vapore, fatte aspirando il vapore di acqua calda. Per le vie respiratorie è possibile aggiungere estratti di camomilla, pino o eucalipto. Oppure del semplice bicarbonato di sodio. Sono metodi antichi ed efficaci, oggi dimenticati, forse perché troppo semplici ed economici.
I polmoni nella visione psicosomatica
Sono il rapporto con il mondo circostante, lo scambio vitale. Ad essi sono collegati anche il colon e la pelle, altri organi di scambio e “relazione”. E’ possibile quindi che ad una difficoltà respiratoria si associ una difficoltà di relazione.
Importante considerare il collegamento, in Medicina Tradizionale Cinese (MTC), con il colon. A volte le problematiche polmonari possono trovare origine in una non ottimale situazione dell’intestino.
Al polmone piace… piccante!
I polmoni non amano l’eccesso di umidità, il muco, i ristagni. Sempre seguendo le indicazioni della Medicina Tradizionale Cinese, troviamo benefico per il polmone il sapore piccante, perché fluidifica i catarri, provoca traspirazione e calma la tosse, così da espellere i fattori patogeni. Ovviamente senza esagerare nelle quantità.
Importante ricordare che con il termine “sapore” in Medicina Tradizionale Cinese si definisce una caratteristica dell’alimento, non necessariamente corrispondente al sapore come lo intendiamo in occidente, legato al gusto. Sono quindi considerati di sapore piccante, quindi benefici per il polmone, diverse spezie come cannella, rosmarino, chiodi di garofano, origano, pepe nero, semi di finocchio, zenzero. Tra i vegetali, aglio, cipolla, porri, peperoncino, diverse varietà di broccolo, di cavolo, di rapa.
