Indice
Catalogna e puntarelle
Parliamo delle proprietà della catalogna (Cichorium intybus), un tipo di cicoria chiamata anche “cicoria asparago”.
Fa parte della famiglia delle Asteraceae e ne troviamo due varietà che si consumano in modi differenti:
- quella che chiamiamo comunemente catalogna e consumiamo prevalentemente cotta ha foglie frastagliate lunghe e strette mentre
- le puntarelle che consumiamo prevalentemente crude, con germogli carnosi e foglie larghe.
Contiene una sostanza che rende il loro sapore amaro, ma è proprio grazie ad essa che vanta proprietà preziose per il nostro organismo.
Proprietà della catalogna
La catalogna fornisce vitamina A, vitamine del gruppo B e acido folico, vitamina E, flavonoidi e buone quantità di sali minerali tra cui potassio, fosforo, calcio e magnesio. Concorre al benessere dell’intestino grazie alla presenza di fibre che favoriscono l’evacuazione e donano sazietà.
È poco calorica, favorisce la diuresi e l’eliminazione dei liquidi in eccesso diventando così un ottimo ortaggio depurativo e disintossicante.
Favorisce l’abbassamento dei livelli di colesterolo, migliora la digestione, ha proprietà antiossidanti e dimagranti. Inoltre, ha azione calmante e concilia il sonno.
È un ottimo antidolorifico e antinfiammatorio, tanto da essere utilizzata anche per impacchi ad uso esterno.
Stagionalità
Da metà autunno a inizio primavera.
Catalogna e puntarelle in cucina
La catalogna può essere consumata cruda insieme ad altri tipi di insalata di stagione. Oppure vi suggeriamo di cuocere le foglie di catalogna al vapore per mantenere intatte le proprietà nutritive. Potete condirla con qualche goccia di limone per chi ha il palato delicato oppure con qualche pezzetto di aglio e un filo di olio al peperoncino per i palati più forti. Oltre che come contorno è ottima per condire la pasta, per la preparazione di frittate o torte salate.
Le puntarelle si gustano meglio tagliando i germogli a fettine. Crude e fresche sono ottime in pinzimonio, aggiunte alle insalatone, per accompagnare i vostri secondi piatti oppure cotte in padella insieme alle loro foglie sono ottime per condire i primi piatti e si sposano bene con i risotti.
Una ricetta per un’insalata sfiziosa
Lavate le puntarelle e poi tagliatele a striscioline usando un coltello di ceramica.
Riponetele in una ciotola e conditele con olio extravergine di oliva bio e della pasta di acciughe. Aggiungete mezzo gambo di sedano tagliato molto sottile lungo il gambo (potete usare una mandolina). Lasciate riposare per almeno mezz’ora e poi servite.
Controindicazioni
Non ci sono vere e proprie controindicazioni che riguardano il consumo di cicoria, tuttavia è un alimento sconsigliato a chi soffre di
- intestino irritabile; per via della presenza di inulina, la cicoria è sconsigliata in caso di fermentazioni intestinali,
- gastrite,
- ulcera,
- calcoli alla colecisti.
È sconsigliata anche alle donne in gravidanza.
Una curiosità
Il fiore della cicoria è usato per la preparazione del rimedio dei Fiori di Bach Chicory.
Fonti
- PubMed, Cichorium intybus: Traditional Uses, Phytochemistry, Pharmacology, and Toxicology
- Wikipedia, Cichorium_intybus
Ti può interessare anche:“Cicoria: alimento prezioso e rimedio naturale”
