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Le proprietà della frutta secca più nota: mandorle, noci, pistacchi, pinoli e nocciole
Andiamo alla scoperta delle proprietà della frutta secca lipidica, una grande fonte di:
- grassi monoinsaturi e polinsaturi,
- fibre,
- vitamine,
- sali minerali
e sostanze nutritive utili per il corpo e buone per la salute.
Quali sono in dettaglio le caratteristiche di quelle più amate e usate nelle cucine italiane? Scopriamolo nel dettaglio.
Mandorle
Sono le più versatili e le più ricercate.
Le mandorle costituiscono delle vere e proprie scorte di benessere in quanto sono ricche di
- grassi monoinsaturi,
- proteine,
- ferro,
- magnesio,
- calcio.
- antiossidanti, come la vitamina E.
Sono buone per placare il senso di fame e per la salute di denti e ossa, inoltre aiutano a ritardare l’invecchiamento cellulare e cutaneo grazie alla loro carica di antiossidanti. Il loro impiego in cucina è molto vario e versatile: ottime nei dolci, anche nelle ricette salate trovano largo impiego. Scopri i valori nutrizionali delle mandorle e altre informazioni più in dettaglio sulla pagina linkata.
Noci
Ottime nelle insalate e spolverate su piatti e pietanze sia calde che fredde, le noci sono un ingrediente ricercato in ogni ricetta e sono diffusissime non solo in Italia ma anche all’estero.
I livelli di Omega 3 e di flavonoidi registrati nelle noci, le rendono delle ottime alleate per la salute cardiovascolare, aiutando a proteggere l’organismo dall’insorgenza di malattie cardiache.
Le noci aiutano a regolare il ritmo veglia-sonno per la presenza della melatonina e, inoltre, a questo frutto si associano anche proprietà antiossidanti e anti-cancerogene. Sono di solito consigliate, infine, per i benefici apportati alla concentrazione e alla memoria.
Pistacchi
Buoni e legati alla tradizione siciliana, famosissimi sono i pistacchi di Bronte (paesino in provincia di Catania, localizzato proprio alle pendici del vulcano Etna), i pistacchi sono non solo utilizzati nelle ricette della tradizione sicula e italiana ma vengono anche stuzzicati come aperitivo o come sfiziosa conclusione dei pasti natalizi nella tradizione del sud Italia.

I pistacchi contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo (LDL) a favore di quello buono (HDL). Completano il quadro di benessere apportato dai gustosi piccoli frutti verdi anche
- sali minerali,
- ferro,
- vitamine B ed E,
oltre agli antiossidanti. Quelli commercializzati sono solitamente salati e quindi sconsigliati a chi soffre di ipertensione.
Pinoli
Per questo tipo di frutta secca occorre prepararsi a un elenco di nutrienti e di sostanze positive apportate.
I pinoli sono ricchi di grassi polinsaturi e hanno un effetto antiossidante, ciò perché nei pinoli si ritrovano i già citati grassi polinsaturi, le proteine, le fibre vegetali, oltre a zinco, vitamina B2 ed E, potassio, ferro, magnesio e calcio.

Sono consigliati per la salute fisica e mentale, regolarizzano l’intestino e proteggono il sistema cardiovascolare. I pinoli sono molto amati dai genovesi che ne hanno fatto un ingrediente fondamentale per il loro piatto tipico: il pesto alla genovese.
Nocciole
Usata in tutti i modi e in tutte le salse, la nocciola è un ingrediente principe su molte tavole dello stivale. Ciò che contraddistingue le nocciole è l’elevato contenuto di fibre (sono facilmente digeribili). Hanno inoltre ottime quantità di fitosteroli (grassi di derivazione vegetale e buoni per il corpo e per prevenire la comparsa di malattie cardiocircolatorie) e di vitamina E.
Infine, calcio, ferro, rame, manganese completano il quadro di questo saporito e ricco frutto.
