La tua vita procede come al solito con i suoi alti e bassi, ma un giorno ti svegli e ti accorgi che il corpo si ribella mandando all’aria tutti i tuoi programmi quotidiani e non.
Una forte influenza, la schiena bloccata, un attacco di panico … ma anche la diagnosi di una malattia che stravolge completamente la tua vita.
Il corpo ha detto basta, ti costringe a fermarti davvero ed ha deciso lui per te.
Indice
Il corpo si ribella per aiutarti e ti ferma
L’istinto giustamente ti conduce a cercare immediatamente, il giusto medico, la giusta cura ma dentro di te sorge anche qualche domanda: “Perché proprio a me? Cosa significa?”.
La ribellione del corpo richiama l’attenzione in modo forte, impellente e sta segnalando che c’è qualcosa che non va. Forse ti ha mandato qualche segnale ma tu non l’hai ascoltato…qualche mal di testa, qualche dolorino di poco conto, sensazioni di debolezza e stanchezza.
Ma tu, come d’abitudine, hai preso qualche rimedio o una medicina e ti sei rimesso in pista senza ascoltare i suoi messaggi.
E lui si è ribellato.
I messaggi del corpo
Non preoccuparti, non sei il solo a vivere questa esperienza. Molte persone come te preferiscono non ascoltare.
In fondo la vita è già densa di impegni e di cose più urgenti da fare che stare ad ascoltare te che hai bisogno di te!
I messaggi del corpo richiamano la tua attenzione per segnalare una tua necessità o bisogno. Può essere un bisogno fisico: di riposo, di uno stile alimentare differente, di movimento; oppure un bisogno interiore: di cambiamento, di silenzio e pace, di semplice attenzione.
Il disagio nascosto
La ribellione del corpo, escludendo quella percentuale di disturbi ereditari o del destino, porta in sé un disagio nascosto. Qualcosa che facciamo fatica ad ammettere a sentire e osservare.
La ribellione del corpo arriva quando non ci siamo ascoltati profondamente quando siamo andati nella direzione opposta alla nostra anima, ovvero quando non stiamo vivendo la “nostra vita”.
La ribellione del corpo e la crisi
I momenti di ribellione del corpo portano spesso con sé una crisi, una crisi in cui invito ad entrare come scrivo nell’articolo: ”Il coraggio di entrare in crisi”. Ci costringono a fermarci davvero, a non poter più essere indispensabili per chi ci circonda, a stare del tempo con noi stessi e con i nostri “mali”. Ci costringono ad ascoltarci e a prenderci cura di noi, ci offrono un tempo e uno spazio per riflettere e per accorgerci che forse la direzione presa non è quella giusta per noi: può trattarsi di un lavoro, di una relazione o semplicemente di un atteggiamento di vita.
Rinascere nel cambiamento
Il corpo con i suoi messaggi deboli o forti ci invita a liberarci dalle catene che ci siamo messi e che ci imprigionano in una vita o in una situazione che non ci appartiene più. Ci invita ad accogliere i nostri cambiamenti, ad avere il coraggio di cambiare strada, idea, vita. I momenti di grande dolore ci permettono di lasciar andare ciò che non ci appartiene più e di rinascere, scoprendo nuovi lati di noi stessi, nuove abilità e talenti.
Come dice C.g. Jung “Quello a cui opponi resistenza persiste”, se il tuo corpo si è ribellato ascolta ciò che ha da dirti e lasciati fluire.
Se vuoi imparare a decifrare i messaggi del corpo puoi contattarmi: mob. 3274745778 e-mail diana@dianacordara.it


