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Radicchio un’ortaggio antico
Il radicchio è antico come Plinio il Vecchio che ne lodava le proprietà depurative. Già a quei tempi veniva usato come calmante e per curare i problemi legati al sonno.
Nasce nelle nostre campagne del Veneto ed i contadini con queste foglie rossastre iniziarono ad inventare quelle ricette che ancora oggi soddisfano i nostri palati. Oggi si coltiva maggiormente nella zona di Treviso dove il terreno fornisce le condizioni ottimali per la sua rigogliosa crescita.
Le varietà di radicchio, insalata appartenente al gruppo delle cicorie, si distinguono dal colore: bianco, verde striato di rosso e rosso. Il radicchio rosso nasce, a sua volta, in tre varietà: rosso di Chioggia, di Verona e di Treviso.
Proprietà del radicchio rosso: antiossidante per eccellenza
Il radicchio rosso di cui approfondiamo le qualità ed i benefici può essere considerato l’antiossidante del pasto per eccellenza: ricco di sali minerali tra cui ferro, magnesio, calcio e potassio, vitamine B, C, K e P unitamente all’acido folico e polifenoli consentono di rallentare l’invecchiamento cellulare contrastando l’azione dei radicali liberi.
Tutti questi elementi e l’alta percentuale di acqua che lo compone, rendono il radicchio un ottimo alimento depurativo e disintossicante.
Aiuta la digestione ed ha un basso apporto calorico. Inoltre le fibre in esso contenute regolano l’equilibrio intestinale.
Il colore rosso è dato dagli antociani, polifenoli noti, oltre che per le proprietà antiossidanti, anche per le loro proprietà antinfiammatorie e per giovare al sistema cardiovascolare: mantengono in salute i vasi sanguigni, riducono la pressione arteriosa riducendo così il rischio cardiovascolare.
Questa insalata contiene anche il triptofano, un aminoacido utile per combattere l’insonnia come già scoperto da Plinio il Vecchio.
Varietà di radicchio rosso
Se decidete di consumare del buon radicchio rosso anzitutto potete scegliere se preferite il gusto dolce o amaro.
Se prediligete il sapore dolce dovete acquistare il radicchio “precoce” che viene raccolto in autunno altrimenti se prediligete il sapore amaro dovete acquistare quello “tardivo” che viene raccolto in inverno, il cosiddetto radicchio tardivo, con gli evidenti piccioli di colore bianco.
Potete scegliere anche dalle diverse forme che i radicchio presenta ma attenzione al gusto, diverso per ognuno:
Radicchio rosso di Chioggia
chiamato anche rosa di Chioggia perché tondo e simile ad un bocciolo di rosa: è ottimo per le insalate ed è precoce.
Radicchio rosso di Verona
Ha una forma un po’ più ovale rispetto alla rosa di Chioggia e si trova sia precoce che tardivo. Ottimo, oltre che per le insalate, alla griglia e per condire i nostri risotti.
Radicchio rosso di Treviso o trevisano
Esiste sia nelle varietà precoce che tardivo.
Il precoce ha una forma ovale allungata ed è consigliato in insalata o anche per le salse e guarnizioni dei ripieni e delle torte salate, il tardivo ha le foglie allungate ma separate a ciuffo è molto croccante ed indicato nelle insalate miste o alla piastra.
Il radicchio in cucina: non solo insalata
Con tutti i tipi di radicchio potete, oltre nelle insalate, cuocerlo alla piastra o alla griglia, saltato in padella con cipolla o altre verdure per condire sia i primi che i secondi piatti.
Se vi piace osare potete aggiungerlo a qualche marmellata o come ingrediente segreto nelle torte alla frutta.
Uno sfizioso dessert. Se volete sperimentarlo in versione dolce vi suggeriamo di aggiungere una foglia di radicchio ad una fetta di pane integrale con marmellata di mirtilli o sambuco…vi stupirete!


