Rinforzare l’intestino è importante perché un intestino debole ci espone più facilmente alle malattie e ai malanni di stagione. Abbiamo visto in precedenti articoli come le problematiche intestinali e tutte le patologie che hanno l’intestino come ‘bersaglio’ siano fenomeni multifattoriali che vanno analizzati sotto diversi punti di vista.
Indice
Rinforzare l’intestino è semplice
In questo articolo parleremo di alcuni alimenti e di alcuni rimedi naturali che aiutano a mantenere in salute quest’organo e sono utili nella risoluzione di problematiche a cui è soggetto.
Alimenti che rinforzano l’intestino per non avere più un intestino debole
Germogli
I germogli sono ricchi di principi attivi rivitalizzanti e benefici, sono da considerarsi ottimi per eliminare i gonfiori addominali dovuti a intolleranze e conseguentemente rinforzare l’intestino. Utili nella fase di desensibilizzazione dell’organismo, sono ideali assunti prima dei pasti, una manciata, naturalmente crudi.
Conviene iniziare con germogli di Azuki, capaci di regolare i livelli di zuccheri nel sangue, di cavolo broccolo, con proprietà antiossidanti e disintossicanti. I germogli di erba medica sono considerati i più completi in assoluto. Si possono preparare in casa con l’apposito germogliatore, acquistandone i semi in bustina, oppure si prendono già pronti nei negozio di prodotti biologici che vendono anche verdure fresche.
Broccoli
I broccoli difendono l’intestino dalla colite e sono ottimi per la prevenzione dei tumori al colon, secondo recenti ricerche cliniche negli Stati Uniti. I broccoli contengono isotiocianato, una sostanza capace di attivare particolari geni che bloccano lo sviluppo di tumori nel colon. Inoltre contengono sostanze protettive e antinfiammatorie che rigenerano l’intestino. Per poter beneficiare di queste proprietà e rinforzare l’intestino è sufficiente in stagione consumare una piccola porzione di broccoli dalle due alle tre volte a settimana.
Olio di lino
Ricco naturalmente di Omega 3, grassi buoni e antinfiammatori, l’olio di lino è utile per contrastare la colite ed i suoi sintomi; queste sostanze sono anche particolarmente adatte a sostenere il cervello e il sistema nervoso contribuendo a ridurre gli stati d’ansia che sono spesso alla base della colite o per lo meno sono una delle cause scatenanti. Questo olio è ottimo per contrastare dolcemente la stipsi . In questo caso conviene assumerne due cucchiaini a digiuno al mattino, seguiti da un bicchiere di acqua tiepida con mezzo limone spremuto.
Riso
Si può considerare un cibo adatto per tutti i tipi di colite, una specie di balsamo per rinforzare l’intestino, lo disinfiamma e ne contrasta i gonfiori, è privo di glutine e anche secondo la medicina tradizionale cinese è considerato un alimento particolarmente curativo ed equilibrato. Noi consigliamo quello semintegrale o integrale (tranne casi di diarrea acuta) avendo cura di masticarlo bene e lentamente. Il riso ben cotto e ben masticato è uno dei rimedi alimentari di base per rinforzare l’intestino.
Mirtilli
I mirtilli si mangiano freschi nella stagione estiva, ma anche sotto forma di succo nell’arco di tutto l’anno, questi frutti sono ricchissimi di flavonoidi, antocianine, catechine. Quello rosso è adatto in particolare per sfiammare le mucose intestinali e ripristinare la flora batterica, migliorando la peristalsi anche in caso di stipsi; il mirtillo nero è indicato soprattutto per le diarree in generale, ma soprattutto per quelle causate da alterazione della flora intestinale; ha inoltre una notevole azione antifermentativa e antiputrefattiva.
Rimedi naturali per rinforzare l’intestino
Gemmoderivati
Tra i macerati glicerici di gemme ce ne sono tre in particolare che sono dei toccasana per l’equilibrio e la salute dell’intestino:
- Tilia Tormentosa, derivato dal Tiglio, che agisce su tutte le forme di intestino irritabile derivanti da stati ansiosi e stress;
- Ficus carica, dalle gemme di fico, rimedio elettivo per stomaco e intestino, in particolare sul duodeno, è antispasmodico, favorisce la motilità gastro-intestinale e agisce anche sul sistema neurovegetativo;
- Vaccinum vitis idaea, dal mirtillo rosso, è un ottimo regolatore intestinale, previene e cura meteorismo, le alterazioni dell’alvo, colon irritabile.
Da valutare di caso in caso, questi rimedi sono accomunati dalla caratteristica di contribuire al buon funzionamento dell’apparato gastrointestinale e conseguentemente di rinforzare l’intestino.

Semi digiuno di breve durata (digiuno parziale)
Poiché molte problematiche e patologie dell’intestino derivano da eccesso di cibo, oltre che da alimentazione errata, e conseguente sovraffaticamento, è utile far riposare l’intestino per 16 ore consecutive una volta a settimana. Per fare questo possiamo assumere solo acqua, brodo di verdura, centrifugati o succhi di frutta e verdura.
Questa pratica aiuta a mantenerlo sano, preserva i tessuti vitali e nobili, purifica l’organismo in generale, potenzia l’attività antinfiammatoria, fa eliminare all’organismo ciò che è superfluo e dannoso, restituisce energia.
Raccomandazioni sul digiuno
Vanno assolutamente evitati digiuni prolungati e senza controllo che possono diventare, al contrario, una pratica altamente pericolosa. Una pratica di digiuno breve e con buonsenso è prevista da sempre nelle cinque maggiori religioni: è praticato da Buddisti e Tibetani e veniva in antichità praticato da Babilonesi, Assiri e Fenici.
Bibliografia
Kousmine per tutti i giorni, Bruno Brigo, Edizioni Tecniche Nuove
Salva l’intestino, Edizioni Riza

