Riso basmati, ne parliamo perchè il riso è uno degli alimenti più semplici e sani per il nostro organismo purché, come vi abbiamo scritto nell’articolo “Alcune cose da sapere sul riso. E poi sceglierete il riso integrale”, rispetti alcune caratteristiche importanti.
Indice
Perché scegliere il riso basmati
Tra i tipi di riso che fanno bene alla salute, dall’India e dal Pakistan abbiamo importato il Riso Basmati. Si tratta di un riso antichissimo chiamato anche “Regina di fragranza” per il sapore delicato e particolare e per il suo profumo intenso. Inoltre ha interessanti proprietà dal punto di vista nutrizionale.
Le proprietà
Il riso basmati contiene pochissime calorie ed ha potere saziante. E’ indicato nelle diete ipocaloriche e nei soggetti diabetici.
Contrariamente alle altre varietà, questo riso un indice glicemico medio-basso, meglio ancora se integrale.
Ciò significa che, quando lo si mangia, influisce in modo minore sui livelli di glicemia nel sangue. Grazie a questa sua caratteristica è adatto proprio a tutti ed è consigliato anche a chi non soffre di particolari patologie in quanto tutti dovrebbero tenere in considerazione l’indice glicemico. Infatti, mantenere controllati i livelli di glicemia nel sangue contribuisce a ridurre lo sviluppo delle infiammazioni a carico dei tessuti dell’organismo
Si tratta di un alimento che può contribuire a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, a migliorare l’ossigenazione del sangue, a ridurre lo stress ossidativo. E’ benefico per l’apparato gastrointestinale, soprattutto quello integrale più ricco di fibre, inoltre è altamente digeribile.
Come tutto le varietà di riso, anche il basmati rientra tra gli alimenti senza glutine, adatto, quindi, anche agli individui celiaci.
Ayurveda a basmati
Secondo la medicina ayurvedica è il re di tutti i tipi di riso ed è considerato un alimento puro ed energizzante, da mangiare spesso accompagnato ai legumi, in particolare è consigliato abbinato alle lenticchie.
Riso basmati in cucina
Vi sono molte varietà di riso basmati sia bianco che integrale. Importante è verificare la provenienza ed accertarvi che sia biologico. Le varietà più conosciute sono Haryana, Dehradun che arriva dall’Himalaya), Punjab e Pak.
In generale i chicchi sono sottili, lunghi e profumati. Prima di cucinarlo è bene lavarlo e lasciarlo in ammollo 20/30 minuti per ottenere un riso ben sgranato. Tostatelo in padella o ancora meglio nel wok per un minuto ed aggiungete l’acqua salata (circa un bicchiere e mezzo per bicchiere di riso).
Fate cuocere per 10 minuti e lasciatelo riposare per almeno 5 minuti aggiungendo dell’olio extravergine di oliva o se preferite del Ghee.
Il consiglio in più
Prima di cuocerlo passatelo sotto acqua corrente: in questo modo si ottiene una riduzione del carico di zuccheri presenti.
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Le ricette per questo profumato riso sono moltissime: potete consumarlo al naturale, aggiungervi delle verdure saltate, abbinarlo ai vostri secondi piatti oppure usarlo come piatto di accompagnamento al posto del pane.
La bevanda
Per gli appassionati oggi è anche possibile trovare il “latte” di riso basmati, ovvero la bevanda vegetale ottenuta proprio con questa varietà di riso.
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