Lo scalogno (Allium ascalonicum) fa parte della famiglia delle Amaryllidaceae come aglio e cipolla da cui si differenzia per il sapore più delicato e raffinato.
E’ un bulbo dal colore bianco viola dalla buccia rossastra o grigia a seconda della varietà. Questo ortaggio dalle preziose proprietà si può anche coltivare in orto o sul balcone. I suoi benefici sono noti fin dall’antichità e sono moltissimi, vediamoli insieme.
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Proprietà dello scalogno
Lo scalogno è ricco di sali minerali: potassio, zolfo, selenio, magnesio, ferro, rame, fornisce un buon apporto di vitamina A, vitamina C, vitamine del gruppo B e acido folico. Come l’aglio contiene allicina dalle proprietà antibatteriche e antimicrobiche. Contiene flavonoidi tra cui la quercetina che ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.
Lo scalogno è diuretico, depurativo, antinfiammatorio e antiossidante. Aiuta a rinforzare pelle, unghie e capelli.
Fa bene a ipertensione e al colesterolo
E’ indicato nei soggetti che soffrono di ipertensione poiché favorisce l’abbassamento della pressione sanguigna ed abbassa i livelli di colesterolo nel sangue contribuendo così anche al benessere di arterie e cuore.
Ottimo per regolare gli zuccheri nel sangue
Regola i livelli di zucchero nel sangue, pertanto è indicato nei soggetti che soffrono di diabete.
La presenza dell’acido folico lo rende particolarmente indicato nelle donne in gravidanza e per il benessere del cervello. Grazie alla sua azione depurativa è utile per combattere la ritenzione idrica. Nell’antichità gli sono state attribuite proprietà afrodisiache.
Lo scalogno in cucina
Le varietà principali dello scalogno sono:
- lo scalogno grigio che è più consistente e saporito, di Romagna (marchio IGP) che è il più pregiato e dal sapore dolce,
- lo scalogno di Jersey dal sapore delicato.
Vi raccomandiamo in fase di acquisto di accertarvi che la buccia non sia macchiata, che non vi siano germogli e di conservarlo in un luogo asciutto e buio (non in frigorifero).
Lo scalogno consumato crudo insieme all’insalata o alle verdure in insalata mantiene tutte le sue proprietà e, rispetto alla sorella cipolla, è facilmente digeribile e non provoca l’alito pesante.
Per questo motivo molti lo prediligono anche cotto nella preparazione dei soffritti e per insaporire torte salate, minestre, risotti, verdure al forno oppure si può cucinare anche da solo al forno.
Lo scalogno si presta anche ad essere consumato sott’olio o sott’aceto.
