Schiena rigida e mal di schiena: è una questione psicosomatica. In questo articolo ti spiego perché le cause del mal di schiena sono da ricercare nelle emozioni. Ovviamente ci possono essere anche cause fisiche come esempio strappi muscolari o tendinei, ernie, artrite, problemi alla colonna vertebrale e osteoporosi, ma spesso possono essere ricondotte a quelle psicosomatiche.
Indice
Mal di schiena nella visione psicosomatica
Tensioni, indolenzimenti, dolori, ci incurvano e rendono i movimenti poco fluidi, in qualche caso abbiamo una sensazione di rigidità. Si dice mal di schiena, ma è una semplificazione che comprende un mondo complesso.
Nella visione psicosomatica i nostri stati emotivi, alcuni atteggiamenti ricorrenti e anche i lati del nostro carattere possono trasformarsi in dolori fisici e disagi. Disagi che, se non ascoltati, possono trasformarsi a loro volta in vere e proprie malattie.
Di questo e di altre interessanti argomenti relativi all’espressione corporea di disagi abbiamo sentito parlare in diverse occasioni dal dott. Giovanni Oliva, esperto di osteopatia e medicina psicosomatica, docente della scuola di Naturopatia dell’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica.
Tematiche psico-emozionali e disagi connessi
Vediamo, in sintesi, le tematiche psico-emozionali ed i disagi ad esse correlate. Si tratta ovviamente di una schematizzazione che ha l’obiettivo di stimolare a porsi delle domande sulla vita che stiamo vivendo. Da tener presente che in molti casi le motivazioni associate al disagio possono essere inconsapevoli. Se vi ritrovate in alcune delle situazione descritte provate ad ascoltarvi.
Spalle curve: possibile depressione
La colonna vertebrale è il nostro sostegno, consente di mantenere eretta la parte superiore del corpo ma anche di flettersi, piegarsi, muoversi. Quando si è malinconici, tristi, nostalgici, la schiena si incurva e le spalle si richiudono su se stesse. Come se un fardello di pensieri negativi pesasse sul corpo, la persona appare più bassa ed incassata. L’azione di “tirarsi su” con la schiena è il primo passo per reagire, e metaforicamente contrastare il peso che ci schiaccia. Possiamo con questo semplice gesto iniziare a migliorare la nostra vita.
Rigidità lombare: poco sesso
La parte bassa della schiena, le vertebre lombari sono collegate al bacino, la zona del corpo degli istinti e degli impulsi sessuali. In molti casi la perdita di mobilità e dolori della parte bassa della schiena sono collegati ad un vivere male l’eros, piuttosto ad una assenza di attività sessuale (con amore).
Bacino bloccato: troppo controllo
Se il bacino fa male e si fatica a muoversi a causa dei dolori che rendono i movimenti rigidi, è possibile che non riusciamo a vivere pienamente i nostri sentimenti.
Probabilmente ci troviamo in una delle seguenti situazioni: non ci accettiamo completamente, temiamo il giudizio degli altri, non riusciamo a vivere, non riusciamo ad esprimere le nostre emozioni.
Per migliorare questa situazione è utile provare a lasciarsi andare: un ballo, una serata romantica, un esperienza di coppia senza pensare ad altro, spegnendo la mente. Anche la meditazione può essere di aiuto.
Torcicollo: litigi
Collo rigido come un tronco, muscoli di collo e spalle immobilizzati, un torcicollo che ci blocca nei movimenti. E’ possibile che ci apprestiamo ad avere un incontro importante, oppure che siamo reduci da un litigio con il nostro partner: forse non vogliamo ascoltare o vedere qualcosa.
Consiglio: prendere atto della causa del problema può essere il primo passo per una distensione dei muscoli coinvolti
Fitte acute: imprevisti
Una fitta, un dolore acuto, magari le parole che vi vengono in mente sono “trafitto” o “pugnalata”. Facciamo mente locale, forse c’è stato un imprevisto, non necessariamente negativo. La nostra capacità di adattamento è stata messa alla prova, e più questa è bassa, più il dolore sarà intenso.
Consiglio: analizzare con il giusto distacco gli accadimenti degli ultimi giorni.
Indolenzimento: preoccupazioni
La schiena è l’altra faccia del torace, la sede di cuore e polmoni, la zona dove il soffio vitale del respiro incontra le nostre emozioni. Una schiena indolenzita o un dolore in mezzo al dorso affatica la nostra respirazione possono rivelare una paura a portare dentro di noi ciò che la vita ci offre, oppure preoccupazioni eccessive per il futuro. Esercizi di respirazione lenta e profonda possono aiutarci ad allentare la tensione.
Schiena rigida: eccesso di responsabilità
Se ci troviamo in stato di tensione emotiva, o di ansia, i muscoli rimangono contratti, c’è una situazione di rigidità. Di conseguenza può succedere che i dischi intervertebrali rimangano compressi, impedendoci cosi di flettere la schiena.
Le tensioni muscolari possono avere diverse cause. Tra i rimedi naturali i fiori di Bach possono essere di aiuto, ad esempio Rock Water (ma è sempre meglio consultare un naturopata o un floriterapeuta).
Trattamenti ed rimedi naturali: ad ognuno il suo
In generale tutti i disturbi fisici descritti possono essere curati con metodi e rimedi naturali oppure tecniche di rilassamento.
La naturopatia offre varie tecniche, dai Fiori di Bach all’aromaterapia, dalle tecniche di rilassamento alle visualizzazioni guidate. Generalmente è consigliabile un colloquio approfondito con un naturopata che vi potrà consigliare i rimedi e/o le tecniche di trattamento più adatte.
L’approccio della naturopatia è di tipo olistico e mette al centro la persona nella sua unicità e inscindibile unità di corpo, mente e spirito. Non ci sono protocolli o rimedi adatti a tutti. Per ogni persona è opportuno individuare il miglior percorso che può includere trattamenti, rimedi naturali, tecniche olistiche, consigli per migliorare lo stile alimentare e lo stile di vita.
Alcuni consigli importanti per risolvere i disagi alla schiena
Se ci si trova nella fase acuta ed il dolore è intenso, al punto che preclude la possibilità di svolgere le normali attività, è importante fermarsi e prendersi del riposo in quanto il corpo sta comunicando che ha bisogno di fermarsi. Inoltre può essere utile rivolgersi al proprio medico o ad uno specialista.
Se tensioni e rigidità si protraggono nel tempo, ci sono 2 elementi che posso aiutare a risolverli:
La consapevolezza che all’origine del problema quasi certamente c’è un evento emozionale è un importante punto di partenza verso un nuovo periodo di benessere.
L’affidarsi ad un operatore, naturopata, osteopata o medico, di cui si ha piena fiducia. Una buona relazione e la fiducia sono un’ottima base di partenza per risolvere i disagi che si stanno vivendo.
Articolo aggiornato il 26/11/2018
Libri e approfondimenti
- Bruno Brigo, Mal di Schiena Come curare e proteggere la spina dorsale, Tecniche Nuove Edizioni
- Claudio Monteverdi, BenessereCorpoMente.it: Colpo della strega: cause, rimedi, psicosomatica

