La sinusite è un disturbo che, generalmente, si presenta con maggior frequenza nella stagione fredda, da fine autunno e ancor più dell’inverno.
Indice
Cos’è la sinusite e quali sono le cause
E’ uno dei disturbi invernali più fastidiosi, che spesso obbliga le persone a giorni di inattività o di grande fatica nello svolgere le attività quotidiane.
Ci sono forme acute, di durata breve, e forme croniche che durano vari giorni, a volte settimane. La stagione fredda non aiuta, a causa della maggiore “pesantezza” dell‘aria che respiriamo, sia per il ristagno d’aria in ambienti chiusi che per il maggior inquinamento atmosferico.
La sinusite è provocata dall’infiammazione delle mucose interne ai seni paranasali.
Questi sono delle cavità che si trovano sulla parte anteriore del cranio. L’infiammazione provoca la formazione di muco che tende a ristagnare.
La sinusite è spesso preceduta dal raffreddore, causato da virus o batteri. Tra i sintomi troviamo il tipico senso di pesantezza alla testa, dato appunto dalla presenza di muco nei seni paranasali. Può anche accompagnarsi a febbre che, anche se spesso lo dimentichiamo, è uno strumento salutare di autodifesa.
Trattamento e prevenzione della sinusite
Nota della redazione: alcuni studi scientifici (vedi fondo articolo) hanno concluso che è consigliabile non trattare con antibiotici la sinusite di forma lieve o moderata. La valutazione potrà essere fatta dal medico curante che potrà consigliare rimedi naturali o trattamenti, anche per alleviarne i sintomi. In questo articolo vediamo gli strumenti che può mettere in campo la naturopatia per prevenire ed alleviare i fastidi di questa patologia, eventualmente, anche a supporto di trattamenti farmacologici prescritti dal medico. Diamo anche un cenno alle cause psicosomatiche in modo che ognuno possa anche riflettere sulla propria situazione personale e valutare se apportare qualche cambiamento nello stile di vita o nel proprio atteggiamento.
Azioni preventive della sinusite per ostacolare la formazione di muco
Per chi soffre ciclicamente di questo disturbo è opportuno fare trattamenti che aiutino a rafforzare il sistema immunitario, così come fare proprie alcune abitudini che contrastino la formazione di muco. E’ bene tenere presente che la presenza di muco non è una cosa salutare e quando ristagna nell’organismo di una persona sarebbe utile intervenire. Generalmente è il segnale di una scorretta funzionalità intestinale che si propaga poi in tutto il corpo.
Alimentazione per contrastare la sinusite
Anche per questo, in caso di sinusite sarebbe bene alimentarsi con cibi leggeri, come estratti di verdure e frutta, che non provochino la formazione di muco. Al contrario di ciò che molti fanno, sarebbe bene non alimentarsi con il latte vaccino e i suoi derivati, visto che sono tra i principali generatori di muco.
Per chi ha la buona abitudine di bere succhi estratti di verdure crude, quelli che aiutano maggiormente in caso di sinusite sono: carota-spinaci, carota-barbabietola-cetriolo e carota-sedano-radicchio, oltre alla spremuta di un limone in un bicchiere di acqua tiepida. [leggi articolo sui succhi estratti].
Contrastare la sinusite con l’acqua
L’idrotermofangoterapia offre diversi trattamenti e metodi che sono di aiuto ad iniziare dalle acque termali e dalle applicazioni di fanghi. Tra i metodi “della nonna” troviamo le inalazioni di vapore, detti anche suffumigi, fatte aspirando il vapore di acqua calda. L’acqua ha già un effetto benefico ma, volendo, si può aggiungere del bicarbonato di sodio, oppure un estratto di camomilla o eucalipto o pino. Sono sufficienti tra i 5 e i 10 minuti. Dopo aver aspirato i vapori bisogna rimanere al caldo per un’ora, l’ideale è quindi stare a letto coperti. Le persone che soffrono di asma è bene che consultino il proprio medico prima di adottare qualsiasi rimedio che intervenga sulle vie respiratorie.
Utili sono anche i pediluvi alternati di acqua calda e fredda, avendo cura di terminare con l’acqua fredda e poi stare coperti, al caldo.
Prevenzione della sinusite e sollievo con la tecnica craniosacrale e la riflessologia plantare
Con la tecnica craniosacrale è possibile lavorare per la prevenzione oltre a dare sollievo nella fase acuta. I seni paranasali sono infatti situati tra le ossa craniche e questa tecnica opera proprio sul movimento che le varie parti del cranio mettono in atto sotto la spinta del liquido cefalorachidiano. Agevolare il movimento craniosacrale delle ossa craniche aiuta il muco a defluire verso le cavità nasali e quindi verso l’esterno.
La riflessologia plantare permette di lavorare sulle zone riflesse della testa (sui piedi esistono anche dei punti che riflettono i seni paranasali), così come sul rafforzamento del sistema immunitario e sul sistema linfatico superiore, che si fa carico dell’eliminazione del muco in eccesso. Per chi soffre spesso di sinusite, soprattutto con l’avvicinarsi della stagione invernale, sarebbe utile un ciclo di trattamenti preventivi che permettano di ridurre al minimo, se non a far scomparire, la possibilità di passare giorni o settimane alle prese con questo fastidioso malessere.
Ci sono operatori del benessere che nei loro trattamenti che integrano le varie tecniche di massaggio olistico, per potenziarne ulteriormente l’efficacia.

Psicosomatica della sinusite
Ad una interpretazione psicosomatica la sinusite comunica un ristagno di energia, che fatica a fluire. Condiziona la comunicazione e la possibilità di esprimersi, quindi potrebbe indicare problematiche relazionali e di difficoltà nell’esprimere le parti migliori di sé.
Come per il raffreddore, il naso chiuso porta all’impossibilità di sentire gli odori, quasi ad un isolamento da ciò che ci circonda.
Sono indicate passeggiate in mezzo alla natura, respirando aria pulita e ponendo attenzione al proprio respiro, all’atto dell’inspirazione e dell’espirazione, allo scambio di energia che avviene tra il nostro corpo e la natura circostante. In caso si trattengano troppo le proprie idee ed eventuali contrarietà, potrebbe essere utile provare ad esprimere il proprio pensiero, anche dicendo dei “no”.
