Cos’è la tecnica Alexander
Ho il piacere di introdurvi alla tecnica Alexander, una tecnica olistica. Se pensiamo alle azioni che compiamo possiamo accorgerci di come la maggior parte di queste siano rappresentate nella nostra mente come divise in causa ed effetto, stimolo e reazione.
Difficilmente nella rappresentazione dell’azione è contenuto anche il modo in cui questa azione viene compiuta, la qualità del gesto.
Questo terzo aspetto, il “come”, è uno dei punti fondamentali su cui si sviluppa la Tecnica Alexander: l’uso di sé.
L’azione e la reazione del corpo
Scommetto che in questo momento, mentre stai leggendo questo articolo, la tua attenzione è completamente focalizzata sulle parole. In particolare, sia che tu sia in piedi o seduto, è molto probabile che tu non abbia una percezione chiara dell’area sulla quale il tuo corpo si sostiene.
Tornando a ciò che ho accennato nell’introduzione, ci troviamo nella situazione in cui riceviamo uno stimolo (un articolo il cui titolo probabilmente ci incuriosisce) al quale reagiamo con un’azione (leggere l’articolo). Nel compiere questa azione perdiamo completamente il contatto con ciò che ci circonda e con il modo in cui interagiamo con ciò che ci circonda. Seppure ciò possa sembrare una banalità, pensiamo a quante azioni compiamo ogni giorno e a quante volte questo nostro agire ci porta ad assumere atteggiamenti dei quali non siamo consapevoli. Se in questo momento sei seduto su una sedia, prova per esempio a sentire su “cosa” sei seduto. Il nostro bacino è dotato di due protuberanze chiamate “ischi”, in inglese chiamati “seat bones”: il loro compito è quello di sostenerci da seduti.
A cosa serve la Tecnica Alexander
Attraverso la guida di un insegnante di Tecnica Alexander possiamo ritrovare la naturale spontaneità, che già ci appartiene, nei movimenti e nelle azioni. Si apprende la capacità di sospendere le reazioni che abitualmente mettiamo in atto portando l’attenzione sul “come” compiamo un’azione. Il fine non sarà quindi il raggiungimento di un certo obiettivo ma diventerà l’esperienza di un nuovo e più consapevole modo per raggiungere un obiettivo. Per esempio, lo scopo non sarà imparare a “stare dritti” ma piuttosto osservare le abitudini che ci portano ad assumere posizioni svantaggiose e sospendere la loro messa in atto dirigendo il nostro uso in modo più consapevole ottenendo così un migliore allineamento che non sarà quindi uno stare dritti rigidamente in posizioni scomode ma un ritrovato portamento naturale ed equilibrato.
Come si svolge una lezione di Tecnica Alexander
Le lezioni di Tecnica Alexander vengo tipicamente svolte in sessioni individuali della durata di 45/50 minuti da parte di un insegnante qualificato in possesso di un diploma che certifichi la frequenza del corso di formazione triennale di 1600 ore. Le sedute vengono appunto definite “lezioni” e non “trattamenti” o “terapie” in quanto non si viene sottoposti a delle manipolazioni ma vengono apprese delle conoscenze per via esperienziale che possono poi essere applicate e sviluppate in modo autonomo nella vita di tutti i giorni. Impariamo a conoscere il nostro corpo e, come se fosse uno strumento musicale, a mantenerlo accordato in autonomia.
Prima di lasciarci, con il desiderio di ritrovarci al prossimo articolo, ti propongo un semplice esercizio di osservazione su di te e sugli altri. La prossima volta che sarai seduto alla fermata dell’autobus, in metropolitana prima di una stazione o in una sala di attesa, prova ad osservare l’allineamento tra testa, collo e schiena delle persone che si alzano e si siedono. Noterai, probabilmente, che nella maggior parte dei casi la testa viene buttata indietro, schiacciando la colonna e presumibilmente bloccando la respirazione. Quante volte al giorno compiamo questo gesto? Quanta tensione può far accumulare? Prova anche su te stesso, mettendo una mano sul collo tra la testa e la schiena nell’atto di alzarti. Mantenere un buon allineamento potrà sembrarti innaturale. In questo potrà aiutarti un insegnante di Tecnica Alexander.
Articolo di Andrea Bolzoni, insegnante di Tecnica Alexander.

