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Uova di Pasqua, meglio cioccolato fondente con 70% di cacao. Ecco perché

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Uova di Pasqua, quale scegliere per avere un prodotto che faccia anche bene? Abbiamo più volte parlato dei benefici del cacao e del cioccolato fondente.

Uova di Pasqua: scegliere la qualità e non credere alla pubblicità

Premesso che nessun cibo fa molto male né molto bene se assunto con parsimonia, se tenete al vostro benessere e desiderate  scegliere cibi di qualità vi consiglio di non acquistare uova di Pasqua di cioccolato al latte. Ma nemmeno pseudo-fondenti (al di sotto del 60% di cacao) o, tanto meno, quelle simpatiche uova pubblicizzate come cibo sano per i bambini perché hanno “più latte e meno cacao”. Non sono alimenti sani. Non comprateli.

Già nel 2014 un interessante articolo pubblicato sul sito ilfattoalimentare.it spiegava molto bene che, oltre ad essere esageratamente costosi, i simpatici ovetti sono ottenuti abbinando un guscio bianco preparato con grassi vegetali di qualità discutibile, diversi dal burro di cacao (ingrediente pregiato del cioccolato, insieme al cacao), a un secondo guscio di vero cioccolato al latte.

Di cosa stiamo parlando: il cacao

Il cacao in polvere si ottiene mediante macinazione delle fave di cacao decorticate e torrefatte (essiccate). Presenta un tenore minimo di burro di cacao del 20% e un tenore massimo di acqua del 9%. In commercio esiste anche il cacao crudo, il top di qualità ma anche di prezzo, non ancora disponibile nelle grandi marche.

C’è poi il cacao magro in polvere, un cacao fortemente sgrassato in polvere con un tenore di burro di cacao intorno al 10/12% (le percentuali variano a seconda del produttore). Le fave di cacao vengono in questo caso sgrassate, ovvero sottoposte a frantumazione e pressione meccanica per eliminare il burro di cacao.

Aspetto nutrizionali: calorie, proteine, fibre

Il cacao risulta meno calorico del cioccolato perché contiene meno grassi e non ha zuccheri aggiunti. Circa 230 calorie per 100 g, contro le oltre 500 calorie di un cioccolato al latte. Il contenuto di proteine del cacao è invece molto interessante sia nel cacao in polvere che nel cacao magro in polvere. Il cacao magro raggiunge un contenuto di proteine pari a circa 24  grammi  su 100, mentre quello non sgrassato si attesta sui 19-20 grammi su 100. Il contenuto in fibre del cacao è elevato: circa 33 grammi  su 100 per il cacao non sgrassato, ben 38g  su 100 per il cacao magro (sgrassato).

Il cioccolato è cibo spazzatura?

Condivido la visione di  Gianpaolo Usai, Nutritional Cooking Consultant, molto attivo su Facebook in attività di informazione sulla sana alimentazione e prodigo di consigli relativi ai prodotti in commercio (quali acquistare e quali no, e perché).

“Molti credono che mangiare il cioccolato sia come mangiare cibo spazzatura, ma sarebbe più corretto attribuire gli effetti nocivi della cioccolata alla lavorazione commerciale e alle tecniche di raffinazione, e a tutti gli altri ingredienti comunemente aggiunti al cacao per farlo diventare cioccolato: lo zucchero bianco ed il latte.”

Il cacao crudo, a differenza di quello tostato, contiene 20 volte più antiossidanti del vino rosso, e 30 volte più del tè verde, mantiene giovani e protegge il cuore. E’ ricco di triptofano, considerato da molti un buon antidepressivo, fa produrre serotonina, un ormone noto anche come ormone del buonumore, che lo rende un alimento dagli indubbi benefici.

Cioccolato e fonti scientifiche

Diverse ricerche scientifiche hanno evidenziato le proprietà antiossidanti del cacao di qualità. In particolare una ricerca pubblicata su Molecular Nutrition and Food Research ha evidenziato che grazie al contenuto in polifenoli (antiossidanti) il cioccolato ad alto contenuto di cacao, povero di zucchero e grassi (cioccolato fondente almeno all’85%) contribuisce a diminuire il rischio di cancro all’intestino.

Dott. Luca Speciani: cioccolato fondente con almeno l’80% di cacao

Riporto anche un contributo del Dott. Luca Speciani, reperito sul suo sito dietagift.it, in risposta ad una domanda a lui posta sull’opportunità di inserire il cioccolato nell’alimentazione degli sportivi: la legge prevede per il cioccolato un contenuto minimo di pasta di cacao del 35%. Che significa un contenuto in zucchero del 65%. Se parliamo di cioccolato bianco la legge impone almeno un 20% di burro di cacao. Che significa 80% di zucchero e polvere di latte. É chiaro come questi alimenti siano diabetogeni, ingrassanti e pro infiammatori. Esistono tuttavia dei cioccolati fondenti ad alto contenuto di pasta di cacao, che ne indicano in etichetta la percentuale. A questi, soprattutto se tale percentuale supera l’80-85%%, va data preferenza. Il cacao è una sostanza ricca di lipidi che ha tuttavia un alto valore nutrizionale e può quindi essere inserito in misura bilanciata in ogni dieta, compresa quella dello sportivo.

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Dott. Mauro Mario Mariani: anche tutti i giorni purché…

Infine, il parere del Dott. Mauro Mario Mariani, ideatore della Dieta 3M: “La cioccolata fondente può essere mangiata anche tutti i giorni nelle giuste dosi; ad esempio quella al 70% si può fondere e spalmare sul pane, anziché la Nutella che contiene oltre il 30% di grassi saturi”. Stessa cosa per le tavolette di cioccolato fondente paragonate a quelle di cioccolato al latte.

Cioccolato fondente: più cioccolato meno zucchero e meno grassi

Le normative di legge, come sempre, non ci aiutano. In un suo approfondimento, sempre il Dott. Luca Speciani scrive: “Si intende per Cioccolato: il prodotto ottenuto da prodotti di cacao e zuccheri che presenta un tenore minimo di sostanza secca totale di cacao del 35%. Ovvero: posso chiamare cioccolato una cosa che contiene 35% di cacao e 65% di zucchero!”

Cioccolato: alimento  sano ma solo in teoria. La legge non ci tutela

Insomma ancora una volta ci troviamo di fronte al fatto che un alimento di per sé sano, diventa cibo spazzatura a seguito del processo di lavorazione industriale e agli ingredienti consentiti per legge. Ecco perché insisto sull’importanza di informarsi e di leggere le etichette prima di acquistare.

Tornando alle uova di Pasqua, se volete fare un regalo sano e/o gustarvi del buon cioccolato, verificate che contengano almeno il 70/80% di cacao, e non date retta a chi vi racconta che è più calorico di quello al latte.

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