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Valeriana, valerianella, soncino, songino…
Valerianella locusta è il nome scientifico della pianta appartenente allo stesso genere scientifico della valeriana, infatti appartiene alla famiglia delle Valerianaceae.
È una pianta spontanea che cresce in tutta l’area mediterranea, ma le sue origini provengono da Sardegna e Sicilia. A seconda delle zone viene chiamata anche in altri modi: soncino, songino, dolcetta, gallinella, valeriana.
Caratteristiche della valerianella
La Valerianella si caratterizza per le sue foglioline verdi e tondeggianti disposte a rosetta. Questa insalata è apprezzata per il suo sapore dolce ed equilibrato, che ben si abbina agli altri tipi di insalate o ad altre verdure crude.
È un’insalata molto coltivata negli orti famigliari perché ha una buona resistenza al freddo, può dunque essere coltivata anche nei mesi invernali, eventualmente con qualche protezione dal freddo più intenso. Si può far crescere facilmente anche in terrazzo o sul balcone ed è un ortaggio molto semplice da coltivare.
Proprietà della valerianella e benefici
La valerianella è ricca di importanti e preziosi micronutrienti:
- clorofilla, nutriente importantissimo,
- vitamina A,
- alcune vitamine del gruppo B (B6 o piridossina e B9 o acido folico),
- Vitamina C,
- sali minerali come il potassio e il ferro.
Ha, come altre verdure a foglia verde, un buon contenuto delle importanti fibre e un apporto calorico molto basso: circa 21 kcal ogni 100 grammi.
Riguardo la componente vitaminica segnaliamo il ruolo importante della piridossina (vitamina B6) utile a sostenere la funzionalità dei nervi e a migliorare il tono dell’umore. L’acido folico o vitamina B9 è invece necessario alla formazione dei globuli rossi, al buon funzionamento del sistema nervoso e degli organi sessuali, oltre al suo ruolo fondamentale per prevenire le formazioni neonatali durante la gravidanza.
La valerianella stimola le attività del fegato, dei reni e dell’intestino. Per questo motivo le vengono riconosciute proprietà digestive, depurative e diuretiche oltre che rivitalizzanti. Si tratta quindi di un alimento utile e consigliato per la sua azione detox, particolarmente importante all’avvicinarsi della nuova stagione, come la primavera.
Curiosità sull’insalata valerianella
È una pianta erbacea a ciclo annuale o biennale a seconda del periodo di semina. Tradizionalmente la specie veniva raccolta solo nei mesi più freddi. Anche se oggi è possibile avere il prodotto fresco 12 mesi all’anno, la produzione rimane concentrata nel periodo della sua stagionalità naturale, tra l’autunno e l’inverno.
Consiglio di uso
Volete avere il massimo beneficio dalle proprietà della valerianella? Consumatela cruda semplicemente condita con un filo di olio extravergine, sale marino integrale e qualche goccia di limone, se vi piace. Oppure potete utilizzarla come base per un’insalatona a cui potrete aggiungere, ad esempio, carote alla julienne, semi di canapa decorticati, noci, avocado. Ottima soluzione per un pasto leggero, sano e ricco di nutrienti.
Potete aggiungerla come ingrediente di succhi estratti di frutta e verdura, ma non aspettatevi una gran resa di succo. Un mix detox da provare è un succo estratto veramente light con mela, valerianella, limone e zenzero. Sperimentate, assaggiate e mettetevi in ascolto delle reazioni del vostro corpo.
L’unica eccezione per l’utilizzo della valerianella in cottura è l’aggiunta alle zuppe di verdura: ricordatevi l’accortezza richiesta di aggiungerla a fine cottura per preservare al meglio tutte le sue proprietà nutrizionali.

