La vergogna è un’emozione secondaria ovvero appresa tramite interazione con le altre persone rispetto ad una serie di codici sociali. Codici che spesso limitano la nostra capacità di vivere compiutamente la nostra vita.
Nasce dal rendersi conto di aver fatto qualcosa per cui possiamo essere giudicati negativamente dagli altri e venir così criticati per un nostro comportamento, pensiero o atteggiamento.
Da dove nasce la vergogna
Essere consapevoli di se stessi, e quindi giudicare il proprio operato in base ad uno standard di riferimento, ci permette di capire se quello che facciamo rispetta gli standard etici e morali nei quali tendiamo a riconoscerci.
Onestà, correttezza, empatia, libertà e rispetto posso ad esempio essere alcune delle direttrici che orientano i nostri comportamenti e le nostre decisioni.
Quando qualcosa che facciamo non rispetta quelli che sono i nostri standard e i nostri valori, si crea un conflitto tra quello che facciamo e l’idea che abbiamo di noi stessi (vergognati avresti dovuto essere più attento, saresti dovuto essere più lucido, avresti potuto scusarti invece che arrabbiarti etc..).
Quando la vergogna limita la nostra vita
Secondo la teoria della discrepanza di sé di Higgins (Self-Discrepancy Theory 1987), la persona ha una rappresentazione di come vorrebbe e gli piacerebbe essere (Sé ideale), di come è nella realtà (Sé reale), e di come la società o la morale impone che dovrebbe essere (Sé normativo).
Quando chi siamo tende ad allontanarsi da chi dovremmo essere allora si possono sviluppare sentimenti di inadeguatezza, vergogna o colpa.
Spesso però ci rendiamo conto che quello che desideriamo non ha nulla a che vedere con infrangere codici o regole. In realtà, quello che desideriamo è il nostro modo di intendere il senso della vita.
Scopriamo così che quelle limitazioni che dovrebbero farci vergognare sono solamente visioni diverse di come la vita può essere vissuta.
Come superare la vergogna e ritrovare la fiducia in se stessi
Compreso il fatto che ognuno di noi ha ricevuto, in misura diversa, critiche e giudizi rispetto a qualcosa che invece è assolutamente vitale e positivo (dovresti essere come tuo fratello lui si che è un bravo studente, perché non fai come il figlio di Anna che è sempre disponibile lui si che è un bravo ragazzo..) ora possiamo capire che, anche se i nostri bisogni ad esempio di spazi o di sentirci bene nel non dover per forza essere come gli altri, sono qualcosa di assolutamente normale.
L’importanza dei dialoghi interni
Proprio per questo è necessario modificare quelli che sono i nostri dialoghi interni, che in realtà provengono da chi non comprendendo i nostri bisogni, cerca di farci sentire sbagliati indirizzandoci verso una maggior comprensione ed accettazione di come siamo fatti e delle nostre caratteristiche individuali.
È necessario rendersi conto che spesso ciò che desideriamo può non incontrare l’approvazione di altri ma, se per noi è importante, abbiamo la possibilità di lavorare sul concetto di fiducia e desiderabilità.
Per questo ho realizzato due registrazioni di Ipnosi Strategica® la prima che lavora sul superare la vergogna, imbarazzo e paura del giudizio, e la seconda su aumentare la fiducia in se stessi.

