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Bambini ed essere ecologici: come conciliare le due cose

Come essere gentori ecologici con i bambini

Cosa bisogna fare per essere validi genitori e portare avanti uno stile di vita all’insegna dell’ecologia e della sostenibilità ambientale? Ogni dettaglio contribuisce a rendere entrambi gli obiettivi raggiungibili. Dai vestiti per neonati agli alimenti biologici, la scelta dei giusti materiali fa la differenza.

Un discorso analogo è valido anche per quanto riguarda le confezioni e spese legate a prodotti di stagione e locali. Cosa bisogna fare per essere genitori ecologici? Ecco alcuni accorgimenti per conciliare al meglio due elementi tanto importanti.

L’importanza del riciclo creativo

Nel corso degli ultimi anni, l’esigenza di rispettare l’ambiente e le sue norme naturali si è fatta sempre più evidente. A tal proposito, portare avanti un sistema basato sul riciclo creativo può risultare fondamentale. L’acquisto di prodotti usati e la richiesta di accessori in prestito riducono l’inquinamento dovuto agli spostamenti. Inoltre, la capacità di regalare ciò che non serve più salvaguarda l’ecosistema.

Tutto ciò senza dimenticare la prospettiva di risparmiare notevoli somme di denaro, utilizzando prodotti a più riprese. Basta un accorgimento simile per dare il buon esempio ai propri figli ed educarli alla raccolta differenziata. Con tali premesse, il risparmio energetico non è più un’utopia, così come è possibile spendere meno soldi per numerose operazioni.

Una spesa all’insegna dell’ecologia

Quindi, avere bambini ed essere ecologici sono due obiettivi possibili anche durante ogni momento di shopping. Si può fare la spesa all’insegna di una forte connotazione green. Quando si va al supermercato, è possibile comprare prodotti locali e di stagione per non mettere in crisi la filiera produttiva. Lo stesso discorso è valido per quanto riguarda gli alimenti sfusi.

Anche i vestiti per neonati, compreso l’abbigliamento intimo, devono essere soggetti a una profonda valutazione. Il biologico è un aspetto che non va mai lasciato in secondo piano, anche nella scelta dei migliori cosmetici e detergenti. Bastano alcuni elementi per ridurre l’impatto ambientale e i costi familiari da sostenere.

Dando un’occhiata alla scelta dei pannolini, sarebbe opportuno utilizzare soprattutto quelli biodegradabili, specie se non ci si fida di quelli lavabili. Niente male neanche gli omogeneizzati fatti in casa, che consentono uno svezzamento autonomo. Ovviamente, sempre nel pieno rispetto delle norme ambientali, che devono portare ogni genitore a porsi alcuni dilemmi e a risolverli.

Alcuni piccoli gesti per un mondo più pulito

Come detto in precedenza, basta poco per rendere l’ambiente più ecologico e pulito. Ogni piccolo gesto contribuisce a difendere l’ecosistema. Lo spegnimento di computer, televisore e altri elettrodomestici quando non servono può risultare determinante per diffondere la cultura giusta. È importante anche tenere sotto controllo la stampa cartacea e l’uso frequente di ogni tipo di tessuto. È sufficiente diffondere una cultura del genere per aiutare il proprio figlio e l’ambiente circostante.

Spazi aperti e natura

Al tempo stesso, un genitore non dovrebbe restare sempre chiuso in casa con i propri figli, ma piuttosto condurli alla scoperta della natura circostante. Il verde offre tanto intrattenimento a ogni bambino. Dalla spiaggia al parco pubblico, dalla montagna alla campagna, passando per grotte e terme, le chance sono molteplici. Il benessere di una famiglia aumenta anche con un accorgimento così semplice e considerato banale.

Inoltre, ogni bambino deve essere educato a entrare in contatto con gli animali e a rispettarli. Non bisogna indirizzare un figlio verso la paura di cani, gatti o anche cavalli, ma piuttosto fare in modo che li adorino. Certo, bisogna rispettare gli spazi di ogni creatura ed evitare di invaderli. Tuttavia, un animale non è un pericolo neanche per i neonati e può essere avvicinato con la giusta consapevolezza.

La scelta di allattare al seno

Se una mamma vuole essere ecologica, la scelta di allattare il bimbo al seno è molto valida. Nella vasta gamma di prodotti a chilometri zero, il latte materno è senz’altro un esempio fulgido. Un alimento del genere non necessita di alcun lavoro aggiuntivo. Infatti, non c’è bisogno di cuocerlo o riscaldarlo, così come non va confezionato in alcun modo.

Grazie a simili caratteristiche, il latte materno riduce al minimo la produzione di rifiuti considerati inutili. Non è assolutamente un prodotto di origine industriale e garantisce al piccolo un alto grado di benessere, oltre a creare il giusto rapporto con la mamma. Infine, può essere consumato senza acqua aggiuntiva.

L’uso di materiali e fibre tessili naturali

Infine, quando si vuole educare i propri bambini al rispetto per l’ambiente, bisogna condurli verso l’uso di materiali naturali. Meglio legno, sughero o stoffa piuttosto che una plastica molto lavorata. Ciò è importante per ogni oggetto che il bimbo tende a utilizzare a cadenza quotidiana, dal lettino ai giocattoli passando per gli arredi.

Una scelta simile è dovuta anche a esigenze puramente sensoriali, che conducono i figli verso una perfetta interazione con il mondo circostante. Ed ecco che l’ecologia diventa una prerogativa essenziale per ogni famiglia, educando i figli verso un mondo all’insegna del rispetto per l’ambiente.

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