Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

La dieta del Dott. Mozzi: pro e contro

dieta del dott. Mozzi, dieta del gruppo sanguigno, d'Adamo, dott. Mozzi, Piero Mozzi, gruppi sanguigni

Dieta del dott. Mozzi, chi non ne ha sentito parlare almeno una volta?

Se vi state chiedendo se funziona, leggete questo articolo. Secondo la teoria del Naturopata Americano Peter d’Adamo, il nostro gruppo sanguigno (0, A, B, AB) ci può aiutare a stabilire con quali alimenti abbiamo più affinità, permettendoci di migliorare il nostro stato fisico e diminuire il rischio di ammalarci.

Ne abbiamo parlato anche in questo articolo della Naturopata Manuela Palchetti: Dieta del gruppo sanguigno: le basi e come funziona, le indicazioni per ogni gruppo

Da D’Adamo al Dott. Mozzi: teoria affascinante, senza fondamenta scientifiche (pare), ma per molti funziona

In Italia la dieta del gruppo sanguigno è molto seguita e meglio conosciuta come la dieta del Dott. Mozzi. Nonostante la sua sempre maggior diffusione ed un folto gruppo di sostenitori,  questa dieta non è riconosciuta da molti medici che la considerano priva di fondamenta scientifiche.

Riportiamo ad esempio la posizione del Dott. Attilio Speciani espressa attraverso il sito Eurosalus: Dieta dei gruppi sanguigni: quando l’ignoranza scientifica diventa prassi  ed in questa intervista per il sito dica33.it Dieta del dottor Mozzi: la scienza dice no . Anche il dott. Berrino, a domanda ricorrente del pubblico durante le sue conferenze, dichiara di non conoscerla e prende le distanze dall’argomento.

Quello della dieta del Dott. Mozzi (o dieta del gruppo sanguigno) è certamente un argomento controverso soprattutto perché ci sono molte persone che hanno riscontrato benefici dopo aver seguito i consigli del Dott. Mozzi.

D’altro canto lo stesso dott. Speciani ha affermato in più occasioni che la dieta del gruppo sanguigno pur non essendo dieta dannosa per la salute, ha il limite di imporre di rinunciare a molti cibi ed alle loro proprietà nutrizionali.

Alcune importanti precisazioni

Il libro intitolato “La dieta del dott. Mozzi” fornisce indicazioni molto precise sui cibi consigliati o sconsigliati per ogni gruppo sanguigno, sulle loro combinazioni, su bevande, condimenti, zuccheri. Tuttavia lo stesso dott. Mozzi ha anche spiegato che pensare che tutte le persone di uno stesso gruppo sanguigno possano utilizzare gli stessi alimenti significa creare uno schema piuttosto rigido, che nega le differenze genetiche che distinguono gli esseri gli uni dagli altri.

In assenza di patologie gravi Mozzi, durante le sue affollatissime conferenze, ha più volte dichiarato che per stare bene è sufficiente seguire le indicazioni e le tabelle contenute nel suo libro. Tuttavia ha precisato anche che la dieta del gruppo sanguigno non deve essere considerata un dogma. Sperimentando su sé stesso questa dieta, infatti, esso stesso si è reso conto che il gruppo sanguigno non può essere l’unica variabile in base alla quale stilare un piano alimentare.  Ci sono molti altre variabili individuali da considerare, inoltre è necessario tener conto di fattori come il DNA e lo stato del sistema immunitario.

Come va intesa dunque la dieta del dott. Mozzi o dieta del gruppo sanguigno?

Secondo quanto afferma il dott. Mozzi dunque, i quattro gruppi sanguigni costituiscono una cornice, all’interno della quale sono possibili infinite variazioni. La soluzione ottimale (la stessa proposta dalla naturopatia) è che ogni persona comprenda sé stessa, le proprie esigenze e le proprie inclinazioni rispetto all’alimentazione e allo stile di vita e si regoli di conseguenza.

Il dottor Mozzi quindi ci esorta ad ascoltare i segnali che il corpo ci invia, a riconoscere l’effetto che gli alimenti utilizzati possono avere su ognuno di noi, in modo da poter stabilire consapevolmente la dieta e lo stile di vita più appropriato.

Questi sono importanti messaggi, assolutamente positivi.

Dieta del gruppo sanguigno, sì o no?

Personalmente non sono né a favore né contro: da un lato prendo atto delle tante testimonianze positive e molto positive, dall’altro vedo come una limitazione la necessità di memorizzare i singoli cibi benefici, neutri e da evitare.

Ne parlo con cognizione dopo averla seguita per alcuni mesi. Sia chiaro, nello specifico caso del mio gruppo sanguigno, non ho riscontrato particolari controindicazioni o stravolgimenti delle mie abitudini, ma neanche rilevanti benefici.

Vedo positivamente il fatto che con questa particolare dieta c’è un’importante presa di consapevolezza sulla propria alimentazione da parte di chi la segue. Sono altresì d’accordo sul fatto che eliminare o limitare gli alimenti contenenti glutine, il latte vaccino e molti suoi derivati possa apportare benefici a molte persone.

I miei riferimenti, da naturopata, sono la sintonia con la natura, le stagioni, la storia, il territorio, l’ascolto di se stessi. Più che focalizzarmi sul singolo cibo preferisco mettere la mia attenzione sulla naturalezza dei prodotti, sulla semplicità dei cibi.

Per il mio stile alimentare preferisco seguire le linee guida del The China Study, oppure le indicazioni del dott. Franco Berrino, poi sperimentare, ascoltando l’effetto dei cibi sul mio organismo. Tuttavia credo che ognuno di noi debba sperimentare su se stesso e trovare lo stile alimentare migliore per sé: questa opportunità è alla portata di tutti coloro che hanno voglia di migliorare la propria consapevolezza e di ascoltare i segnali del proprio corpo.

Altre letture sull’argomento

INFORMAZIONI UTILI

Un e-book per te!

Acconsento al trattamento dei miei dati e dichiaro di aver preso visione della Privacy Policy

Attiva il tuo coupon sconto

Categorie

Condividi su:

Potrebbe interessarti anche