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Prugne e susine: energetiche e depurative

prugne

Uno dei frutti che troviamo in questo periodo sulle nostre tavole sono susine e prugne. Entrambe dalla polpa succosa e dolce hanno proprietà pressoché simili ma sono diverse varietà dello stesso frutto benché molti spesso le associno ad un frutto identico.

Botanici e frutticoltori suddividono tre categorie principali di susini:

  • europei (ovvero quelli che danno le prugne vere e proprie),
  • americani, di scarso interesse frutticolo,
  • susini cino-giapponesi.

Quale differenza c’è fra susina e prugna?

I susini europei hanno foglie ovali, piuttosto spesse e di color verde scuro: i frutti sono in genere ovali con la polpa che si stacca bene dal nocciolo; i frutti sono adatti sia al consumo fresco che all’essiccazione.

I susini cino-giapponesi hanno invece foglie lanceolate di colore verde chiaro e piuttosto sottili: i frutti hanno forma tondeggiante, la polpa non si stacca dal nocciolo ed è morbida e succosa; sono adatti solo per il consumo fresco. (fonte http://www.giardinaggioweb.net/).

Proprietà

Le prugne sono poco caloriche e forniscono un buon apporto di fibre, zuccheri, vitamina A, vitamina C, vitamina K e sali minerali tra cui potassio, magnesio, fosforo e zinco. Grazie alla presenza di polifenoli hanno proprietà antiossidanti contrastando gli effetti dell’invecchiamento. Sono depurative, diuretiche, energizzanti, rinforzano il sistema immunitario. La presenza di fibre le rende leggermente lassative, utili per contrastare la stipsi.

Le prugne favoriscono l’assorbimento del ferro e la produzione di globuli rossi. Sono, pertanto, adatte ai soggetti anemici o con carenza di ferro e proteggono l’apparato cardiocircolatorio. Rinforzano la vista, pelle e capelli.

Sono da consumare con attenzione e moderazione nei soggetti che soffrono di diarrea o colite e, soprattutto quelle secche da evitare nei soggetti affetti da diabete.

Le prugne secche sono sazianti, molto toniche ed energizzanti. Consigliate sia a chi pratica attività sportiva, sia a chi sta seguendo una dieta ipocalorica, a patto ovviamente di non eccedere con la quantità(3 o 4 al giorno).

prugne secche Le prugne in cucina

Oltre a dissetarci, reidratarci e nutrirci con le loro importanti proprietà se consumate fresche, le prugne possono essere utilizzate anche cotte per la preparazione di crostate dolci, marmellate e liquori.

Grazie al loro sapore delicato possono essere aggiunte alle insalate o alle vostre torte salate alle verdure, provare per credere!

Le prugne secche invece sono ideali come spezza-fame di metà giornata oppure per variare le vostre colazioni, abbinate a yogurt o latte vegetale.

Vi ricordiamo di non aprire i noccioli che contengono sostanze tossiche.

 

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