Da Maggio a Settembre sulle nostre tavole compare il melone, frutto fresco e dissetante; andiamo a scoprire le benefiche proprietà del melone dal punto di vista nutrizionale, oltre alle diverse varietà.
Indice
Melone, le origini
Il melone ha origini incerte, c’è chi afferma la sua provenienza dall’Africa, chi dall’Asia. Sicuramente ne abbiamo tracce nell’antico Egitto e nell’antica Grecia: Plinio il Vecchio lo cita spesso nei suoi scritti associandolo però al cetriolo. Nell’antichità era simbolo di fertilità, forse grazie ai numerosi semi che contiene.
Il melone inizia a diffondersi in era rinascimentale ed oggi , in Europa, è coltivato in Francia, Italia, Spagna e Romania.
Le tre varietà coltivate sono:
- Cantaloupensis o cantalupo, acon pelle liscia o rugosa e polpa arancio-rossa;
- Inodorus o melone d’inverno, con pelle abbastanza liscia o e polpa bianco-verde o arancio chiaro;
- Reticulatus o meloni americani, con pelle reticolata e polpa chiara o verde.
Andiamo ora a scoprire le proprietà del melone dal punto di vista nutrizionale.
Proprietà del melone
Il melone è composto per il 90% da acqua ed è ricco di vitamina A, vitamina C e buona quantità di vitamine del gruppo B in particolare la B3 e la B6 importanti per il sistema nervoso e per mantenere bassi i livelli di colesterolo. E’ ricco di sali minerali tra cui: potassio, ferro, fosforo e manganese.
Il melone è dissetante, idratante e ipocalorico (33 kcal per 100gr). Grazie alle fibre che contiene è diuretico e lassativo, favorisce, pertanto, il transito intestinale e l’eliminazione delle tossine. Depura così l’organismo e reintegra i minerali.
Le proprietà del melone possono contribuire a supportare i soggetti che soffrono di ipertensione e per il buon mantenimento dell’apparato cardiocircolatorio, aiuta a combattere l’osteoporosi ed è un ottimo calmante del sistema nervoso, alleviando lo stress e conciliando il sonno.
Melone alleato di bellezza
Il melone ha una buona funzione idratante anche per pelle e capelli, soprattutto durante la stagione estiva che ci porta a lunghe esposizioni al sole. Come gli altri vegetali di colore arancione contiene il beta-carotene che favorisce l’abbronzatura proteggendo la pelle.
Ma, la sua polpa schiacciata può essere utilizzata sia come maschera idratante, sia come impacco lenitivo in caso di scottature o ustioni.
Un frutto da mangiare da solo, non abbinato ad altri frutti
Il melone è ottimo consumato fresco al naturale ed è preferibile consumarlo lontano dai pasti e da solo perché il grande apporto di acqua potrebbe diluire i succhi gastrici ed allungare il processo digestivo.
Inoltre in termini di combinazioni alimentari si combina difficilmente con qualunque altro tipo di cibi, frutta e ortaggi compresi.
Come scegliere un melone e come conservarlo
Il melone va acquistato con attenzione: ricordatevi di sceglierlo ben sodo e di annusare l’estremità inferiore, indice di giusta maturazione e dolcezza del frutto.
L’ideale è non conservarlo in frigorifero ma se la temperatura lo richiede non lasciarlo per più di tre giorni e non sotto i 5 gradi per non renderlo indigesto.

